Le persone che hanno partecipato

Silvia Amatucci

Silvia Amatucci

Silvia Amatucci, laureata in Scienze Statistiche Attuariali presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 2000, ha conseguito nel 2001 l’abilitazione all’esercizio della professione di Attuario. Dal 2000 al 2002 ha lavorato come attuario presso Finanza&Futuro e dal 2002 al 2004 nell’ufficio Pianificazione Strategica RAS-Allianz.
 
Dal 2004 lavora come attuario presso la Consulenza Statistico Attuariale dell’INAIL. Attualmente presta servizio nel Settore Prevenzione della Consulenza. Si occupa di temi legati alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
Membro del gruppo di lavoro per la progettazione e il monitoraggio dei bandi per gli incentivi economici che INAIL eroga alle PMI per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Coordinatrice nazionale INAIL per il gruppo “Indicatori” nell’ambito del sistema informativo Flussi Informativi INAIL, Regioni e Province autonome per lo scambio di dati infortunistici.
Referente del gruppo di lavoro attivato per il monitoraggio dei controlli direzionali territoriali e centrali in collaborazione con il servizio Ispettorato.
Membro del gruppo di lavoro “La valutazione economica della salute e sicurezza nelle aziende”, nell’ambito del quale ha sviluppato l’applicativo CO&SI di accordi con associazioni/federazioni di aziende per definire piani operativi e identificare prodotti e azioni per il miglioramento delle condizioni di lavoro.
 
Dal 2010, partecipa al progetto “IRIDE - Esaw” che mira a migliorare la qualità della codifica delle variabili Esaw/3, legate alle modalità di accadimento degli infortuni sul lavoro, attraverso un motore semantico che fornisce una codifica semi-automatica, con il fine di poter determinare mirate misure prevenzionali.
Autrice e coautrice di varie pubblicazioni sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in vari settori economici.
Relatrice a congressi, convegni e corsi di aggiornamento.
Torna all'elenco completo

Ha partecipato a:

IRIDE-ESAW: La codifica degli infortuni attraverso l'utilizzo di un motore semantico

Palazzo dei Congressi | Roma, 24 maggio, 2016 | 14:30

Il seminario si prefigge di illustrare, attraverso un approccio multidisciplinare, l'impiego dell'intelligenza artificiale nell'ambito della codifica e prevenzione di infortuni. Requisito imprescindibile al fine della conoscenza del fenomeno infortunistico e di una prevenzione più efficace è una puntuale codifica.

La codifica ESAW, adottata in maniera standardizzata nella quasi totalità degli Stati Europei, è uno strumento essenziale a supporto delle analisi volte a effettuare politiche prevenzionali; l'acquisizione delle variabili del sistema di codifica diviene tuttavia ancora più affidabile se supportata da un motore semantico in grado di codificare le denunce di infortunio riducendo al minimo l'intervento umano. Le variabili così codificate assumono maggiore valenza e quindi impattano in maniera meno fuorviante sulla ricostruzione delle condizioni che hanno causato l'infortunio sul lavoro. Più accurata è quindi la ricostruzione dei momenti immediatamente precedenti l'infortunio e più mirata ed efficace può essere l'opera di prevenzione.

Risulta pertanto evidente il vantaggio che si ha nel passaggio dalla codifica manuale delle informazioni desunte dalle denunce di infortunio a una codifica semi-assistita da un motore semantico in grado di “intercettare” le informazioni ovvie e non ovvie che vanno ad alimentare la classificazione ESAW.

Tale motore semantico, denominato IRIDE, è stato interamente “istruito” e costruito in INAIL ed ha visto impegnati da oltre due anni colleghi delle varie strutture coinvolte nel progetto.  

 

"Analisi predittive e controlli collaborativi" come strumenti di modernizzazione dell’azione amministrativa

Palazzo dei Congressi | Roma, 24 maggio, 2016 | 16:00

Al centro dell’azione di INAIL, ormai da anni vi è una problematica antica, ma sempre nuova: quella della prevenzione del rischio di illegalità nella pubblica amministrazione e di nuove modalità e strumenti per la realizzazione di una macchina amministrativa sempre più efficiente e tesa al miglioramento del livello dei servizi erogati al cittadino.

A partire dal 2014 l’Istituto si è dotato di un sistema dei controlli interni assistito da funzioni informatiche altamente specialistiche che ha permesso, gradualmente, di passare da una dimensione di contrasto meramente repressiva ad una strategia di tipo predittivo, da realizzare secondo modalità “collaborative” e quindi capaci di responsabilizzare, aggregare e rendere partecipi del problema anche i controllati (o parte di essi).

Evoluzione naturale è stata la definizione di una specifica funzione informatica, di supporto alle attività di controllo interno, capace di ricavare dalle informazioni contenute negli archivi di INAIL alcuni indici utili ad individuare punti di anomalia delle procedure che potrebbero essere indicativi di criticità operative (Arco Data Analysis).

L’alimentazione del sistema ARCO con le risultanze derivanti, anche, dalla Data Analysis ha consentito la riconduzione ad unità di tutte le informazioni derivanti dal sistema dei controlli interni e le informazioni di contesto esterno, con la creazione di un’area di condivisione i cui output permetteranno di individuare il posizionamento dell’Istituto rispetto ad un assetto ritenuto possibile standard di riferimento interno (Arco Context Analysis).