Le persone che hanno partecipato

Alessandro Alberici

Alessandro Alberici

Alessandro Alberici è dal 2013 responsabile della Prevendita di Econocom International Italia con una particolare focalizzazione verso la  gestione di progetti in ambito datacenter.

Dopo la laurea in Scienze delle Informazione conseguita a Pisa nel 1995, inizia la sua carriera lavorativa all’interno del mercato ICT, dove quindi può vantare un’esperienza ventennale.  Prima come analista di sicurezza presso SSB (Società per i Servizi Bancari) e poi come project manager di Intesis, società milanese di punta nel settore della sicurezza informatica, integrata successivamente nel Gruppo Finmatica. Dal 2003 in ECS Italia, ora Econocom International Italia, ha ricoperto diversi ruoli (delivery, prevendita) occupandosi fin da subito di progettare e gestire servizi in ambito datacenter. 

E’ ora responsabile dello sviluppo di nuove opportunità di business per tutti i mercati verticali, proponendo soluzioni innovative di virtualizzazione, cloud, big data e analytics per la digital trasformation nelle aziende nell’ambito della gestione hardware e software dei data center.

 

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Ha partecipato a:

Dalla datacenter consolidation alla virtualizzazione, all’hybrid IT: il percorso verso l’efficienza e l’innovazione delle Pubbliche Amministrazioni

Palazzo dei Congressi | Roma, 24 maggio, 2016 | 09:30

L’evoluzione di una relazione improntata sulla trasparenza, l’efficienza e l’erogazione di servizi digitalizzati tra cittadini e imprese, da un lato, e Pubbliche Amministrazioni, dall’altro, impone ai dipartimenti IT delle PA una revisione architetturale e infrastrutturale il cui percorso è iniziato con una crescente razionalizzazione (seppur a macchia di leopardo) delle infrastrutture, implementando soluzioni di virtualizzazione e consolidando i sistemi.
 
La roadmap verso l’efficienza e l’innovazione della PA si compie con la realizzazione di un’infrastruttura IT ibrida che, abilitando una nuova agilità nella capacità di erogare servizi, prenda in considerazione fattori come sicurezza,  conformità, integrazione, connettività, disponibilità di competenze interne e installato on-premise, nonché risorse in cloud.  
 
Nel corso dell’incontro, che vedrà il confronto tra esperti e PA che hanno già intrapreso questo percorso, verranno approfondite le seguenti tematiche:
  • Alternative architetturali: dagli stack tecnologici legacy a data center sempre più virtualizzati, software-defined e hybrid cloud; implementazione di soluzioni convergenti e iperconvergenti. Quali sono i modelli di riferimento per abilitare l’erogazione di servizi innovativi ed efficienti a cittadini e imprese, ma anche alle PA locali da parte della PA centrale e delle grandi PA locali?
  • Application delivery service: i workload non sono tutti uguali e hanno diverse esigenze di provisioning, performance, affidabilità e sicurezza. Come garantire un ambiente sicuro e performante nel rilascio e nella governance delle applicazioni in funzione delle diverse esigenze delle amministrazioni e degli utenti?
  • Cambiamenti organizzativi: un’infrastruttura IT più agile e flessibile impone cambiamenti organizzativi dei dipartimenti IT. Il mondo delle imprese sta affrontando questo aspetto con una profonda revisione dei modelli. Quali le criticità, dal punto di vista organizzativo e normativo, per affrontare un percorso di questo tipo nella PA?
  • La PA come service provider di altre amministrazioni: Il ruolo di service provider svolto dalla PA centrale e dalle grandi PA locali nei confronti di amministrazioni decentrate sul territorio: quali i percorsi tecnologici e organizzativi di questo disegno?
  • Cloud for Europe, il mercato unico del cloud per le PA europee: vantaggi, criticità, evoluzione