Le persone che hanno partecipato

Alberto Albani

Alberto Albani

- Direttore dell’U.O.C. di Medicina e Chirurgia d’Accettazione ed Urgenza del P.O. di Pescara – A.S.L. Pescera
- Direttore Dipartimento Emergenza Accettazione (DEA II livello) A.Usl Pescara   (23.7.2009 – 28.3.2013)
- Docente della Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell’Università dell’Aquila
- Docente della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Urgenza dell’Università dell’Aquila
- Direttore del Centro di Formazione Permanente dell’Area Emergenza-Urgenza della A.Usl di Pescara
- Coordinamento Reti Regione Abruzzo su: “Politrauma” – “ Sindromi Coronariche Acute” – “ Stroke” – 
- Responsabile Area Applicativa SID e refertazione del Progetto di Informatizzazione della  A.Usl di Pescara
- Ha curato l’organizzazione del Triage in Pronto Soccorso all’interno della propria A.USL.(P.O. di Pescara, Penne e Popoli), nel P.O. “San Massimo” (L’Aquila), nella A.USL di Teramo (P.O. di Teramo, Giulianova, Atri, S. Omero)
- Master nel Management delle Maxiemergenze  Israel National Center for Trauma &  Emergency Medicine Reserch
- Partecipazione alla XXXI campagna Antartica 2015-2016   (Programma Nazionale Ricerche in Antartide)
- Partecipazione a missioni di carattere sanitario e socio assistenziale
- Molteplici partecipazioni al progetto “SAR Operation” in collaborazione con il corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera nell’ambito delle azioni per il soccorso agli immigrati nel Canale di Sicilia a bordo delle unità navali della 7^ Squadriglia Guardia Costiera
 
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Ha partecipato a:

L’accesso ai servizi sanitari: scenari di evoluzione

Palazzo Lombardia | Milano, 10 novembre, 2016 | 10:30

Con il supporto incondizionato di  GPI e S.IN.CO.S. Applications

 

Come evolvono i servizi e le piattaforme per l’accesso e l’accoglienza dei cittadini/assistiti/pazienti?

Il nuovo modello di cura primaria, l’evoluzione del CUP e dei servizi di Patient Relationship Management, le centrali per l’emergenza e l’emergenza non urgenza, il Pronto Soccorso, i PDTA, l’accesso ai servizi per le dipendenze.

Un sistema disegnato «addosso» al paziente e alle sue esigenze, tenendo conto della sua storia clinica e dei suoi bisogni. Il futuro dell’accesso ai servizi sanitari passa anche attraverso la capacità di «predire» l’insorgere di criticità e riacutizzazioni, partendo dall’analisi dei dati del cittadino/assistito/paziente.