Le persone che hanno partecipato

Stefano Castelli

Stefano Castelli

Nato a Roma il 21/12/1958, Laureato in Chimica (Università “La Sapienza” Roma).

Occupazione attuale: Primo ricercatore in ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Attività professionali svolte: Durante la sua vita professionale ha lavorato in tre campi diversi. La sua prima esperienza è stata nella gestione dei rifiuti radioattivi, lavorando sulla preparazione e la caratterizzazione di un vetro borosilicato per lo smaltimento dei rifiuti ad alta attività in formazioni argillose. Successivamente ha lavorato allo sviluppo di varie tecniche per la realizzazione di membrane composite per la produzione e la purificazione dell’idrogeno. Più recentemente, dal 2008, si occupa di Regolamento REACH nel contesto di un accordo tra ENEA e Ministero dello Sviluppo Economico nel quale l’ENEA supporta il ministero nell’applicazione del Regolamento per quanto riguarda la gestione dell’Helpdesk Nazionale per le industrie e la partecipazione nel Comitato per l’analisi socio economica (SEAC) dell’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA). Dal  2015 è uno dei due  membri italiani del SEAC ed è il responsabile scientifico dell’accordo MiSE – ENEA.

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Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa

Roma, 24 maggio, 2017 | 11:00

La governance condivisa è un modello di governo che comporta una responsabilità condivisa delle amministrazioni interessate e stimola la definizione di politiche e iniziative per la loro attuazione, attraverso un approccio integrato.

Rientra tra  gli esempi di governance condivisa il coordinamento tra le amministrazioni italiane per l’attuazione del regolamento REACH.  Con la legge n. 46/2007 e il successivo D.M. 22 novembre 2007 sono stati individuati i compiti delle amministrazioni coinvolte nell’attuazione del regolamento (Ministeri della Salute, dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e Regioni, che operano con il supporto tecnico-scientifico dell’ISS e dell’ISPRA).

I rappresentanti di queste Amministrazioni, nell’ambito del Comitato tecnico di coordinamento, concordano posizioni da assumere in relazione alle decisioni che devono essere adottate a livello europeo e alle iniziative da promuovere a livello nazionale.

L’esperienza italiana rappresenta, a livello europeo, una delle poche esperienze nazionali che assicura il coinvolgimento di tutte le amministrazioni portatrici di elementi di tutela specifici (salute umana, ambiente, competitività industriale). 

Questa esperienza di governance condivisa prevede il coinvolgimento costante delle parti interessate (imprese,  lavoratori e  cittadini/consumatori), al fine di permettere un dialogo costante tra le parti e il raggiungimento degli obiettivi concordati. In questo quadro, il portale www.reach.gov.it  rappresenta uno strumento di condivisione delle informazioni.