Le persone che hanno partecipato

Cosimo Comella

Cosimo Comella

Cosimo Comella, laureato in scienze dell’informazione all’Università di Pisa, è dal 2000 il dirigente informatico del Garante per la protezione dei dati personali. Si interessa degli aspetti tecnologici dei trattamenti esaminati dall’Autorità nell’esercizio delle proprie competenze istituzionali, con particolare attenzione ai profili della sicurezza informatica e dell’innovazione tecnologica. E’ inoltre responsabile dei sistemi informativi automatizzati dell’Ufficio del Garante.

Torna all'elenco completo

Ha partecipato a:

Soluzioni e Governance IT nell’era del Cloud

Fiera di Roma | Roma, 18 maggio, 2012 | 14:00

L'evoluzione tecnologica oggi consente di avere accesso, in modo agile ed economicamente competitivo, a piattaforme e applicazioni distribuite su Internet. In questo scenario ciascuna organizzazione può acquistare i servizi di cui ha bisogno senza farsi carico di significativi investimenti iniziali e solo per il tempo reale di utilizzo. Questo il cuore delle offerte Cloud.

Le attività del CASPUR sulla progettazione, realizzazione e gestione di servizi per il calcolo scientifico ad alto contenuto tecnologico, hanno spinto il Consorzio ad acquisire competenze su come gestire in modo efficiente grandi quantità di dati distribuiti a livello geografico. E’ in questo scenario che il CASPUR ha sviluppato e realizzato il proprio modello di Cloud basato sulla federazione di risorse sul territorio nazionale, esperienza che oggi si muove dall’ambito scientifico in cui è nata per rispondere alle crescenti esigenze delle Pubbliche Amministrazioni in termini di flessibilità e competitività.

Questo incontro è dedicato all’analisi delle problematiche connesse alla sicurezza e riservatezza dei dati “on the cloud”. Con rilevanti personalità nazionali, l’incontro ha l’obiettivo di delineare gli scenari emergenti, confrontare le esperienze maturate e presentare soluzioni tecnologiche e organizzative innovative. L’evento è aperto al pubblico e rivolto alle amministrazioni interessate al tema e all’offerta CASPUR.

Una per Tutti, Tutti per Una: la PA che fa sistema

Palazzo dei Congressi EUR | Roma, 29 maggio, 2013 | 09:30

 

Dematerializzare e riorganizzare i flussi di lavoro con una sola piattaforma di gestione documentale condivisa.

La nascita di un network “crescente” tramite il “riuso attivo” quale concetto operativo, regolamentato tramite gli strumenti giuridici offerti dalla Legge 241/90.

Uno sviluppo, un unico grande progetto, tante varianti messe a fattor comune in una logica di impiego condiviso, che garantisce alle applicazioni della PA non solo lo start-up ma, e soprattutto, la sostenibilità.

L’obiettivo comune di un’Amministrazione integralmente digitale, senza uso di carta, ha stimolato la creazione di una piattaforma di gestione documentale collaborativa e multicanale quale modello di riferimento  che possa essere adottato anche da altri enti istituzionali.

Il progetto @doc è stato concepito per conciliare inclusività  e sostegno ai cittadini e all’imprese, e quindi, per rafforzare l’intero il “Sistema Italia”.

Priorità Cybersecurity (Tavolo di lavoro Executive)

Roma, 24 maggio, 2017 | 09:30

Nel recente passato si è assistito ad una rapida evoluzione della minaccia cibernetica ed in particolare per quella incombente sulla pubblica amministrazione, che è divenuta un bersaglio specifico per alcune tipologie di attaccanti particolarmente pericolosi. Se da un lato la PA continua ad essere oggetto di attacchi dimostrativi, provenienti da soggetti spinti da motivazioni politiche ed ideologiche, sono divenuti importanti e pericolose le attività condotte da gruppi organizzati, non solo di stampo propriamente criminale. Nei fatti le misure preventive, destinate ad impedire il successo dell’attacco, devono essere affiancate da efficaci strumenti di rilevazione, in grado di abbreviare i tempi, oggi pericolosamente lunghi, che intercorrono dal momento in cui l’attacco primario è avvenuto e quello in cui le conseguenze vengono scoperte.

Nel 2017 ci aspettiamo attacchi ancora più sofisticati che faranno leva su dimensioni multiple: sicurezza fisica, tecniche sociali e comportamentali, codici malevoli di nuova generazione alimentati da intelligenza artificiale e quindi in grado di aggirare le più comuni contromisure. Aumenteranno gli attacchi invisibili: è evidente che molti attori di minaccia hanno l’obiettivo di continuare ad operare in modo invisibile, pertanto sarà sempre più complesso identificare per tempo queste tipologie di attacchi. Inoltre la rilevazione è resa più complessa dall’aumentare del numero di nodi, delle diversità di protocolli e trame di interconnessione, fenomeni accentuati dall’esplosione di Cloud, Internet of Things.

Come strutturare un partenariato tra pubbliche Amministrazioni ed Aziende private fornitrici di soluzioni e progetti di sicurezza informatica per la PA?