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Ricerca e Innovazione per la Governance Ambientale

Fiera di Roma | Roma, 18 maggio, 2012 | 15:30

La rilevanza delle problematiche dell’ambiente, nei suoi diversi comparti, rende necessario fondare le decisioni sulla conoscenza scientifica dei processi che governano i cambiamenti in atto e su sistemi tecnologicamente avanzati di indagine e monitoraggio delle modificazioni dei parametri sensibili, sia a scala globale che locale.

Dagli albori della civiltà l’uomo “usa” le risorse dell’ambiente e inevitabilmente agisce come “modificatore” dell’ambiente di cui è parte. Lo sviluppo dell’era industriale ha però dato il via a una accelerazione dell’impatto antropico sull’ambiente, con effetti che hanno travalicato la scala locale, per divenire globale.

È stato quindi introdotto il concetto di sostenibilità delle attività antropiche, che risultino cioè tali da non determinare alterazioni irreversibili nei sistemi che coinvolgono, e primariamente nella salute umana. Gli organi di governo centrale e locale incaricati delle grandi scelte che coinvolgono le risorse ambientali sono perciò ben consapevoli dell’enorme carico di responsabilità che ciascuna decisione comporta, e che gli eventuali errori configurano danni insopportabili per la collettività.

È anche cresciuta moltissimo la consapevolezza delle popolazioni nei riguardi delle problematiche ambientali, sia in termini di disponibilità di risorse e servizi che per gli aspetti che riguardano la qualità dei diversi sistemi ambientali. Infatti, sempre più le popolazioni desiderano non solo essere preventivamente informate in merito alle problematiche e alle relative scelte, ma divenire pienamente partecipi dei processi decisionali.

La funzione della ricerca scientifica è fornire la base di conoscenza indispensabile ai decisori politici per l’assunzione delle migliori decisioni in termini salvaguardia dell’ambiente e di minore costo/beneficio delle attività o degli interventi sul territorio. La conoscenza è riferita sia al funzionamento dei processi in atto che allo stato dei sistemi ambientali come parametrato da sistemi di indagine e di osservazione a elevato contenuto tecnologico.
Un ulteriore importante contributo della ricerca sceintifica deriva dal suo carattere di terzietà, con l’assunzione di un vero e proprio ruolo di “testimone” della realtà dello stato dell’ambiente e degli effetti delle attività antropiche. Questo ruolo risulta fondamentale per la formazione del consenso.

Con la conferenza qui programmata si intende fornire una rassegna dei contributi che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono in grado di fornire ai sistemi di Governance nazionali e locali, anche con veri e propri sistemi di supporto alle decisioni, rassicurando allo stesso tempo e in modo indipendente le popolazioni sulla bontà delle scelte effettuate.