Le persone che hanno partecipato

Luigi Altamura

Luigi Altamura

Luigi Altamura, 45 anni, laurea in Giurisprudenza conseguita presso l 'Università "La Sapienza" di Roma,  è Comandante della Polizia Municipale di Verona dal 2005, già Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato. 
È componente del Tavolo di Coordinamento sulla sicurezza stradale ed urbana presso l'ANCI.
È componente per l'ANCI di Viabilità Italia, presso il Ministero dell'Interno - Servizio Polizia Stradale. 
Ha redatto le Linee Guida di ANCI per i Comuni,  in materia di videosorveglianza,  dopo il Provvedimento del Garante della Privacy dell'aprile 2010.
Docente presso alcune Scuole Regionali di Polizia Locale e relatore nei più importanti convegni a livello nazionale di Polizia Locale. 
Esperto in materia di Educazione Stradale e nelle tematiche di utilizzo integrato di banche-dati per il contrasto alla "pirateria stradale" e nel contrasto all'evasione fiscale da parte dei Comuni. 
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Ha partecipato a:

Politiche e Tecnologie per la sicurezza dei cittadini e del territorio

Fiera di Roma | Roma, 20 maggio, 2010 | 10:00

I cittadini chiedono sicurezza. Di fronte alle paure provocate dal cambiamento sociale, aumenta la domanda di sicurezza in tutte le sue declinazioni: sicurezza come vivibilità e contrasto al degrado nelle periferie, sicurezza come ripensamento dello spazio urbano, sicurezza come controllo del territorio dalla microcriminalità, sicurezza nelle strade e sulla strada.  

Alla sfaccettata quanto indefinita domanda sociale di sicurezza, le amministrazioni stanno rispondendo con politiche innovative, basate sull’utilizzo intelligente e forse ineludibile delle nuove tecnologie. In questo contesto, la “sicurezza urbana”, come introdotta nel “Pacchetto Sicurezza”, è certamente la novità rilevante che si sta declinando sul territorio in particolare con l’ausilio degli apparati elettronici. Le nuove tecnologie si stanno diffondendo nelle città e trovano una loro applicazione nella prevenzione e nel controllo del territorio in particolare laddove si stanno sperimentando inedite formule di collaborazione sul tema della sicurezza urbana, tra Polizie Locali, Amministrazioni e Forze dell’Ordine.

A questo riguardo tuttavia, proprio i moderni sistemi tecnologici per il controllo del territorio (che sia per monitorare strade o edifici) pongono interrogativi importanti sul bilanciamento tra l’esigenza di sicurezza e la necessità di tutelare il diritto alla privacy dei cittadini. Il convegno è l’occasione per affrontare i temi paralleli e congiunti degli strumenti e delle politiche per la sicurezza, e della cooperazione tra enti e soggetti, leggendoli nel quadro delle garanzie di diritti che necessariamente deve accompagnare questi ragionamenti.

Sicurezza nella smart city: metodi e tecnologie per una diversa percezione della città

Bologna, 16 ottobre, 2013 | 16:00

Le Amministrazioni Pubbliche, negli ultimi anni, hanno investito risorse economiche per dotare le Forze di Polizie, siano essi nazionali che locali, di nuovi strumenti tecnologici per la lotta alla microcriminalità.
Tale sviluppo è dovuto, in larga parte, sia dalla necessità di migliorare l’operatività nelle tecniche investigative di polizia che dalla richiesta di sicurezza forte che perveniva dalla cittadinanza.
Nonostante queste premesse, oggi, benché la tecnologia abbia compiuto passi da gigante, sullo scenario locale non sembra che tutte le potenzialità messe a disposizione dalle nuove strumentazioni siano state bene utilizzate dalle amministrazioni per migliorare la sicurezza (o la percezione di essa) delle nostre comunità.
Tanti i progetti di videosorveglianza realizzati che spesso, a causa di una mancata programmazione e analisi alla base, sono risultati assolutamente inefficaci e non sostenibili economicamente sul lungo periodo. E anche sul tema della valutazione dei risultati, come spesso accade nel nostro Paese, non esistono dati oggettivi per capire il reale impatto delle azioni messe in campo.
Il Lab nasce quindi con l’intento di sviluppare un dibattito sul tema dell’utilizzo della tecnologia in materia di sicurezza urbana, sui limiti oggettivi oggi esistenti in Italia e sulle best practice sviluppate da alcune Pubbliche Amministrazioni virtuose che porteranno le loro esperienze su progettualità significative e innovative.