Le persone che hanno partecipato

Tiziana Agostini

Tiziana Agostini

Tiziana Agostini, dal 2010 assessora del Comune di Venezia, con delega alle Politiche educative e della famiglia, Cittadinanza delle Donne, Culture delle Differenze, Toponomastica.

Sostenitrice della riflessione di genere, ha pubblicato per Nuova Dimensione nel 1999 Serenissime. Viaggio nel Veneto delle donne(assieme alla giornalista Raffaella Ianuale), nel 2001 Sogni e bisogni. Un'inchiesta tra le donne del Veneto e nel 2005 Le nuove venete. Sogni e bisogni dell'altro mondo. Nel 2007 Le donne del Nordest, Pordenone, Edizioni Biblioteca dell'Immagine, è risultato tra i saggi più letti in Veneto. Quindi il libro Alle radici della disuguaglianza. Manuale di pari opportunità (2011).
Laureata in letteratura italiana a Ca' Foscari, si è poi specializzata in filologia italiana. Ha affiancato all'insegnamento negli istituti tecnici superiori l'attività di ricerca nel campo letterario e della cultura di genere.
Attiva nel mondo associazionistico, ha fondato nel 1990 il Circolo Culturale Walter Tobagi di Venezia, per il quale ha ideato nel 1994 il “Laboratorio di scrittura creativa”. E' stata dal 2005 al 2009 vicepresidente dell'Ateneo Veneto di Venezia e dal 2007 al 2010 vicepresidente della Fondazione del Duomo di Mestre.
Tra i suoi libri Venezia, Antologia dei grandi scrittori (2012); il Sussidiario di cultura veneta (con Manlio Cortelazzo, 1996) e la cura dei volumi Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. Cultura e società nella Venezia del 1848 (2000); L'identità delle Venezie 1866-1915. Confini storici, linguistici, culturali (2002); Venezia nell'età di Riccardo Selvatico (2004). Nel 2010 Tra utopia e realtà. Il 1968 al Rotary.Venezia, Antologia dei grandi scrittori, Biblioteca dell'immagine (2013)
È socia della Società Italiana delle Letterate e del Rotary Club Venezia-Mestre. E' consorella della Venerabile Confraternita del Bacalà alla vicentina e presidente del Bacalà Club "Pietro Querini". 

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Ha partecipato a:

Il sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: un esempio di collaborazione interistituzionale

Fiera di Roma | Roma, 11 maggio, 2011 | 10:00

La "Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro" è un tema che - in Italia - riguarda soprattutto le donne.

Intervenire per un suo sviluppo concreto non vuol dire soltanto aumentare la qualità della vita delle famiglie e delle donne ma anche -e soprattutto- aumentare l'occupazione femminile e, con essa, la ricchezza del nostro Paese.

Una problematica di questa portata può e deve essere affrontata in ogni suo aspetto, coinvolgendo tutte le Amministrazioni dello Stato.

Così, ad esempio, dalla collaborazione tra il Ministero per le Pari Opportunità, quello per la Pubblica Amministrazione e il Dipartimento per la Famiglia, e' nato il progetto Asili Pa, che ha già portato alla creazione di oltre mille posti nido in un solo anno.

Così è stata siglata, attraverso il Ministero del Welfare, l'intesa Conciliazione con le parti sociali che consente di rendere più flessibili i tempi di lavoro per le donne.

Così, ancora, con un accordo con le Regioni attraverso la Conferenza Unificata, ha visto la luce il "pacchetto Conciliazione" del Ministero per le Pari Opportunita': 40 milioni di euro sono stati trasferiti alle Regioni e ciascuna di esse, sulla base delle esigenze peculiari del territorio, li ha investiti per creare nuovi servizi o implementare quelli esistenti. Grazie a queste risorse, sono stati finanziati interventi specifici come incentivi alle aziende Family Friendly, diffusione del tele- lavoro, creazione della banca delle ore, erogazione di voucher per i servizi di cura della prima infanzia e delle persone anziane o diversamente abili.

Smart City Genere e Inclusione. L'intelligenza dei territori e le differenze

Bologna, 16 ottobre, 2013 | 10:00

Citta' intelligenti e inclusive che integrano le differenze di genere, intrecciate agli altri assi di differenziazione sociale, nei processi di partecipazione, di ricerca, nei contenuti e nelle soluzioni tecnologiche per le Smart Cities e Smart Communities: queste le parole chiave di un evento che, dopo il successo della prima edizione a SCE 2012 (qui documentazione e vademecum), si pone l'intento di approfondire le singole aree tematiche, dare voce alle prime esperienze che stanno maturando sul campo e presentare in anteprima l'agenda di ricerca Europea che sara' lanciata nell'ambito di ICT Conference 2013 a Vilnius il prossimo Novembre.

L'evento e' a cura di "European Centre for Women and Technology/Universita' Ca' Foscari/CISRE" e Stati Generali Innovazione" WISTER (Women for Intelligent and Smart Territories, in collaborazione con Smart City Exhibition e con futuro@lfemminile il progetto di responsabilità sociale per le donne promosso da Microsoft e Asus