Le persone che hanno partecipato

Romano Albertini

Romano Albertini

-“Specialista esperto giuridico legale finanziario” nei ruoli  della Presidenza del Consiglio dei ministri, in servizio presso il Dipartimento per le Politiche Europee.
- Attualmente è incaricato del coordinamento del Servizio II – Partenariati e Formazione dell’Ufficio Cittadinanza europea e svolge attività seminariale nell’ambito delle competenze del Servizio.
- Dal settembre 2003 è presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie della P.C.M. -Ufficio Formazione comunitaria, e partecipa alla elaborazione, presentazione e conduzione di progetti di gemellaggio amministrativo twinning in Lettonia, Polonia, Slovacchia, Turchia,  Bulgaria, Croazia e Serbia.
-Dal 1991 al 1993 è reggente del Servizio Territorio ed Ambiente della P.C.M., previsto dal D.P.C.M. 27.12.1988.
Incarichi diversi
-Docente presso la PCM su “I progetti Twinning” – 2012.
-Docente presso la Scuola per la Pubblica Amministrazione Umbra su: “I Fondi europei – Elementi generali ed applicativi” – 2012.
-Docente presso la Scuola Superiore delle Pubblica Amministrazione sulla “Ricerca Scientifica in Italia – Strutture e strumenti finanziari”- 1987.
-E’ attualmente membro della Commissione per la valutazione dei Progetti nell’ambito del Programma Gioventù in Azione presso l’Agenzia per la Gioventù – 2011.
-Dal 1999 al 2003 è consulente per l’informatizzazione e le comunicazioni della Camera di Commercio Italo-Slovacca in Bratislava ove cura la redazione del “Notiziario” e del sito Web dedicato.
-Consulente della  FAO, per il progetto Interregionale per la Conservazione e lo Sviluppo a carattere Partecipativo delle terre marginali-  (F.A.O. - Italie  Proj. GCP/INT/542/ITA) - 1994.
-Dal luglio 1993 al luglio 1994 è in Tunisia in qualità di esperto ambientale per la Cooperazione italiana.
Commissioni
- Con Decreti ministeriali ha svolto incarichi in qualità di membro di Commissioni Nazionali quali:
Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro presso il Ministero del Lavoro- 1991;
Commissione per le linee guida per il contenimento  delle  emissioni  inquinanti  degli  impianti industriali, presso il Ministero dell'Ambiente – 1990;
Comitati Amministrativi regionali per i Programmi Integrati per il Mediterraneo – 1986;
Comitato interministeriale previsto dal D.P.C.M.  l.3.'86  sui Programmi Integrati per il Mediterraneo   (P.I.M.) della C.E.E. -1986;
Commissione per gli inquadramenti del personale  della P.C.M. in applicazione della legge n. 455/85- 1986;
Commissione di esperti incaricata di predisporre il "Rapporto sullo Stato dell'Ambiente in Italia"- 1984;
Commissione Nazionale per la Ricerca nel Mezzogiorno,di cui è Segretario – 198 8Commissione consultiva istituita in applicazione della legge n. 752/82 recante il "Programma di Ricerca per le Risorse Minerarie nazionali"- 1984.

 

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Ha partecipato a:

I Fondi europei a gestione Diretta

Palazzo dei Congressi | Roma, 29 maggio, 2014 | 15:30

I Fondi a Gestione Diretta, consentono il finanziamento di progetti nell’ambito di tutte le politiche poste in essere dall’Unione europea attraverso i diversi Programmi.

La diversità rispetto ai Fondi Strutturali, che vengono affidati in gestione allo Stato membro ed alle Regioni, è rappresentata dal fatto che sono le Direzioni Generali della Commissione europea a gestire i fondi, ed ogni cittadino e/o soggetto interessato, partecipa direttamente ai bandi promossi dalle Direzioni Generali, senza intermediari.

La gestione fondi Diretti spetta quindi alla Commissione europea, attraverso i propri apparati amministrativi (le Direzioni Generali), o avvalendosi, di apposite Agenzie Esecutive, o, per alcuni Programmi, di Agenzie Nazionali costituite dagli Stati membri su richiesta della Comunità.

I fondi diretti utilizzano prevalentemente lo strumento finanziario della sovvenzione che costituisce un contributo finanziario diretto, a carico del bilancio, accordato a titolo di liberalità.

Le sovvenzioni coprono una percentuale di costi ammissibili riferiti a ciascun progetto variabile in genere tra il 50 e l’80% (solo in alcuni casi possono arrivare a coprire il 100% dei costi).

Il cofinanziamento deve essere quindi integrato da risorse proprie del beneficiario. 

Fondi Europei, una panoramica delle nuove regole finanziarie e delle opportunità di finanziamento per il periodo 2014-2020

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 maggio, 2015 | 14:30

Le differenti tipologie di finanziamento di progetti europei: Fondi Strutturali e Fondi Diretti: Il sito www.finanziamentidiretti.eu si propone quale strumento di orientamento nelle diverse opportunità di finanziamento di progetti offerte dai Programmi europei”. Per presentare un progetto a valere sui Fondi Diretti della UE è necessario avere la conoscenza delle tecniche di europrogettazione; il seminario presenta gli elementi fondamentali per una corretta impostazione del progetto.