Le persone che hanno partecipato

Andrea Agnello

Andrea Agnello

Andrea Agnello dall’inizio del 2014 ricopre la carica di Industries & Business Development Director di IBM Italia.
La sua responsabilità prevede lo sviluppo delle iniziative strategiche e di innovazione nei diversi settori di industria per indirizzare la crescita sul mercato italiano dell’IT. Tra queste rientra il programma “Smarter Cities” finalizzato, attraverso l’impiego delle tecnologie, alla creazione di condizioni di vita ideali e sostenibili per il Cittadino e di sostegno alla
prosperità economica del Territorio.
In IBM dal 1990, ha sviluppato una carriera nel settore delle vendite che lo ha portato ad assumere incarichi di crescente responsabilità, in Italia e all’estero, maturando competenze su tutto il portafoglio di prodotti e servizi IT e gestendo strutture commerciali dedicate sia ai
grandi Clienti che alla PMI italiana ed europea.
Prima di ricoprire l’attuale incarico, ha gestito le relazioni commerciali internazionali con il principale Cliente industriale italiano ed ha guidato l’organizzazione IBM di vendita attraverso canali innovativi (web, telecoverage e televendite) per il mercato italiano. 
Laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università di Pisa, ha collaborato con l’Istituto di Elaborazione dell’Informazione del CNR e con il Dipartimento Olivetti Ricerca e conseguito un diploma in Business Management alla Open University Business School.

 

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Ha partecipato a:

Smart city: costruire le piattaforme abilitanti per dare spazio a reti e servizi innovativi

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 maggio, 2014 | 15:00

L’Osservatorio Nazionale ANCI sulla Smart City, insieme a Forum PA, promuove un approccio che prevede di affiancare l’introduzione di soluzioni tecnologiche in ambito urbano con la definizione di politiche territoriali integrate e la messa in pratica di nuove modalità di collaborazione fra gli attori locali. La convinzione di base è che una città è, o sarà, smart solo quando diviene in grado di inserire singole progettualità e interventi all’interno di una strategia di sviluppo territoriale chiara e di un quadro tecnologico coerente. Al di là della teoria, quindi, c’è bisogno di lavorare su piattaforme - di policy, tecnologiche e organizzative – che permettano ai produttori di servizio di operare all’interno di un ecosistema in cui ci siano regole definite e riconoscibili. Un’infrastruttura “invisibile” per l’utente finale, ma indispensabile affinché questo possa godere dei benefici che la smartness urbana comporta.

Per dare concretezza a questa visione e offrire suggestioni utili ad avviare futuri scambi di pratiche, nell’ambito di ForumPA 2014, Smart City Exibithion, Federutility e l’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI organizzano  un evento nel quale presentare ai Comuni e a tutti gli attori pubblici e privati operanti nelle città alcune delle più significative esperienze di piattaforme di integrazione tecnologica, di governo e di servizio che diversi soggetti, nei rispettivi ambiti, stanno attualmente realizzando in Italia.

Le città come driver dell'innovazione: primo incontro nazionale degli Assessori all'Innovazione

BolognaFiere | Bologna, 14 ottobre, 2015 | 15:00

Ad ormai tre anni dall’avvio dell’Osservatorio Smart City di ANCI è tempo di bilanci e di rilanci. E’ stato prodotto un vademecum per governare il processo di pianificazione della città intelligente, che raccogliesse le indicazioni operative di chi la Smart city la sta facendo: è ora di capire a che punto siamo. È stato creato Italiansmartcities.it, la piattaforma che raccoglie le esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell'ottica smart, perché insieme alle soluzioni e all’analisi del loro impatto le città avessero a disposizione gli atti amministrativi che ne hanno permesso la realizzazione: ora è necessario supportare i percorsi di riuso e confronto. Sono stati messi a punto gli strumenti di confronto tra le amministrazioni: è ora di stabilire le priorità del dibattito politico perché si riesca a passare dalle progettualità alle strategie, come città e come paese.

Diversi, dunque, gli obiettivi al centro dell’incontro: la definizione delle priorità legate all'innovazione urbana da portare all'attenzione del Governo, il punto sullo stato di avanzamento delle progettualità e dei percorsi di programmazione, le risorse previste nel nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali e, non ultimo, il confronto diretto per lo scambio di esperienze.

Gli atti sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/le-citta-come-driver-dellinnovazione-primo-incontro-nazionale-degli-assessori-allinnovazione