Le persone che hanno partecipato

Barbara Altomonte

Barbara Altomonte

Dirigente dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, specializzata in Total Quality Management, management pubblico, comunicazione organizzativa e filosofia del linguaggio.

Esperta in tecnologie e nuovi media e in qualità del linguaggio amministrativo, ha ricoperto incarichi di responsabilità nella progettazione e realizzazione di servizi innovativi per l’Amministrazione e per il pubblico. Svolge la sua attività in particolare nel campo della trasparenza, della comunicazione istituzionale, di servizio, di crisi e di emergenza, delle relazioni istituzionali con i media e con altre amministrazioni, enti pubblici e privati, organismi nazionali europei e internazionali, governi regionali e autonomie locali.

Giornalista pubblicista, ha progettato redatto e diretto pubblicazioni e riviste istituzionali, consultabili e disponibili in rete.

 

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Ha partecipato a:

Trasparenza e Standard di Servizio: il cittadino al centro dell’azione pubblica

Palazzo dei Congressi | Roma, 29 maggio, 2014 | 11:45

La Riforma della Pubblica Amministrazione sta per prendere forma. Le  premesse sono incoraggianti, ma certamente la sua ricaduta concreta dipenderà soprattutto da un fattore: la svolta dalla PA dell’adempimento a quella della realizzazione, basata sulla rilevazione dei bisogni del cittadino e sottoposta al suo giudizio. E’ questa la effettiva “rivoluzione” che deve compiere uno Stato storicamente sovraordinato rispetto all’utente e governato secondo una presunzione, variamente graduata nei decenni, di irresponsabilità e insindacabilità.

L’attuale legislazione, incentrata sulla performance, la trasparenza e la comunicazione, già sulla carta pone le basi per un cambiamento irreversibile della mission pubblica: dall’atto al risultato; dalla risposta al servizio.

Formez PA, in occasione del FORUMPA 2014, riunisce in un incontro il Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa e il Network di Linea Amica, due iniziative che hanno collocato il gradimento del cittadino al vertice dell’interesse pubblico.

La nozione di Trasparenza su cui lavora il Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa, istituito nel luglio 2013 presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, mira a passare da un semplice insieme di adempimenti formali ad uno strumento attivo, che parte dalla rilevazione del bisogno dell’utenza per calibrare le attività su esigenze realmente sentite: è la trasparenza-accountability, o la “trasparenza utile” e non solo “strumentale” di cui parla il ministro Marianna Madia. Per questo cambio di passo è centrale la figura del comunicatore, chiamato a rendere fruibili, da parte dei cittadini, i dati che la PA deve rendere aperti e pubblici.

Nel corso dell’incontro saranno resi noti i lusinghieri risultati di Linea Amica, il contact center gratuito della PA italiana - 803.001 da fisso, 06.828881 da cellulare, www.lineaamica.gov.it - che dal 2009 ad oggi ha gestito direttamente oltre 1 milione e 200mila contatti, fornendo assistenza nei rapporti con la Pubblica Amministrazione a centinaia di migliaia di cittadini, e oltre 200 milioni di contatti della rete di 1.320 uffici pubblici organizzati nel Network. Linea Amica ha perfezionato negli anni uno Standard di Servizio incentrato non solo sulla capacità di ascolto ma sui requisiti di “presa in carico” e “personalizzazione”, che rendono il suo gradimento superiore al 90 per cento.

All’evento parteciperanno oltre al Presidente di FormezPA Carlo Flamment ed al Direttore della Comunicazione e dei Servizi al Cittadino Sergio Talamo (responsabile di Linea Amica e promotore del Tavolo sulla Trasparenza Comunicativa), i responsabili dei più importanti centri di risposta della PA italiana che sin dall’inizio hanno contribuito al successo dell’iniziativa Linea Amica. Tra questi Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Roma Capitale, Comune di Milano, Comune di Firenze, Cup 2000 (Emilia Romagna), ReCup (Lazio) e molti Ministeri, Regioni ed enti locali che offrono efficienti servizi ai cittadini.

L’evento sarà concluso da Mauro Bonaretti, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio.

L’incontro verrà trasmesso integralmente in diretta streaming (su www.formez.it)

Smart siti. Strumenti e metodi dell'usabilità per le PA online

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 maggio, 2015 | 15:00

Un'interfaccia web facile da usare che permetta un accesso rapido e intuitivo alle informazioni e ai servizi online e' cruciale per assicurare a tutti i cittadini il diritto all'informazione. Il Gruppo di Lavoro per l'Usabilita' (GLU) del Dipartimento della funzione pubblica, operando su questa linea, ha realizzato per redattori web non esperti alcuni strumenti utili alla valutazione e al miglioramento dell'interazione degli utenti con le interfacce web: la procedura eGLU 2.1 per la realizzazione di test semplificati di usabilità; la versione per test su dispositivi mobile; le voci sull'usabilità dell'enciclopedia WikiPA; le linee guida per i requisiti di HCD nelle gare pubbliche. Il convegno, dando la parola ai coordinatori dei vari gruppi di lavoro del GLU, si propone di illustrare le possibilità d'uso di tali strumenti da parte dei redattori dei siti PA e di tutti gli addetti del settore. Nel corso del convegno verranno presentati alcuni dati statistici relativi ai test semplificati di usabilità svolti nei giorni precedenti del Forum negli stand delle PA che aderiscono all'iniziativa. Nella seconda sessione del convegno verrà inoltre realizzato un collegamento dal Laboratorio di usabilità dell'ISCOM (Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione) del Ministero dello Sviluppo economico nel corso dello svolgimento di un test di usabilità su dispositivo mobile.