Le persone che hanno partecipato

Laura Tassinari

Laura Tassinari

Laura Tassinari, ingegnere, sposata con due figli, ha lavorato e collaborato con le più importanti multinazionali nel settore ICT e delle Telecomunicazioni. Attualmente è direttore generale di BIC Lazio Spa.
Come esperto di marketing e ICT e, successivamente, come direttore generale, Laura Tassinari ha collaborato dal 2000 con le agenzie della Regione Lazio che si occupano di innovazione e di supporto alle startup.

Ha seguito la progettazione di importanti iniziative rivolte alla creazione e sviluppo di PMI e startup tecnologiche, così come a progetti innovativi per conto della Regione Lazio.

Si è occupata anche di progetti per startup e spin-off per la creazione di impresa e il trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di collegare il mondo della ricerca con quello imprenditoriale.

Nel corso dell'ultimo anno ha promosso e sviluppato il nuovo progetto della Regione Lazio chiamato "Spazio Attivo", finalizzato a rafforzare processi (FabLab e politiche di Social Innovation) e programmi (Talent Working e Accelerazione) nei 7 Incubatori di impresa di BIC Lazio che si rivolgono a potenziali imprenditori e startup.

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Ha partecipato a:

Competenze digitali per le PMI

Palazzo dei Congressi | Roma, 26 maggio, 2015 | 09:30

L’economia della rete offre enormi possibilità di sviluppo e di crescita per le piccole e medie imprese sia dal punto di vista dell’e-commerce che le proietta nel mercato globale, sia dal punto di vista della razionalizzazione degli approvvigionamenti. Purtroppo  le PMI italiane sono le meno informatizzate d’Europa: è quindi necessaria un’azione decisa di alfabetizzazione degli imprenditori. Il convegno, che si svolge in collaborazione con l’Associazione “Stati generali dell’Innovazione”, parte da questa necessità per interrogarsi sulle politiche e sulle attività da mettere immediatamente in cantiere.

Agenda digitale in ottica di genere

Roma, 23 maggio, 2017 | 15:00

Da questione sociale a tema politico-economico globale. Il gender gap è considerato una discriminante cruciale ai fini della crescita della digital economy e più in generale della sostenibilità delle principali economie mondiali.

 Il divario è profondo e crescente. E persino l’Onu ha acceso i riflettori sulla necessità di una svolta che consenta di invertire la rotta per promuovere definitivamente l’empowerment femminile. Le iniziative ed i progetti in campo non mancano, ma è sulle digital skills che bisognerà fare leva per accelerare la roadmap anche e soprattutto nell’ambito della Pubblica amministrazione.

L’Italia ha l’opportunità di giocare un ruolo da protagonista nella “partita” della PA digitale: sempre più numerose le donne a capo degli assessorati all’Ict e all'innovazione di Comuni e Regioni e i “team” al femminile stanno dimostrando competenze e spirito di iniziativa come mai prima nel nostro Paese. Lo sviluppo di servizi innovativi sarà il terreno di gioco fondamentale per la rivoluzione pubblica digitale. Un terreno di gioco in cui le "digital women" potranno avere un ruolo fondamentale. 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 5 "Parità di genere", ma parleremo anche di "innovazione e infrastrutture".