Le persone che hanno partecipato

Fabio Allegreni

Fabio Allegreni

Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi, è imprenditore, consulente nei media digitali e partner di Crowd Advisors, network di consulenti specializzati nel crowdfunding.
Negli anni 90 ha lavorato in Accenture e per sette anni in Coca-Cola, dove ha ricoperto diversi ruoli nel marketing e nel business development.
Nel 1998, fonda una delle prime start-up internet che viene poi acquisita nel 2000 da WebNext S.p.A. (Gruppo Sper). 
Dal 2002, in qualità di consulente nei media digitali, ha affiancato medie e grandi imprese, soprattutto nei settori media, publishing, turismo, con l'obiettivo di valorizzarne gli asset sfruttando la convergenza di mobile, web, social network e e-commerce.
Con il brand Digital Media Partner ha contribuito da più di 10 anni a progetti di lancio o consolidamento di start-up con le quali collabora sia per la pianificazione strategica e marketing che per il fund raising, anche grazie alla collaborazione con Xandas, società di investimenti specializzata in seed e early stage.
L’evoluzione della digital economy verso la sharing economy lo ha spinto a focalizzarsi sugli strumenti di finanza alternativa, tra cui il crowdfunding. 
E’ editore di Crowdfunding Buzz, il primo magazine online italiano interamente dedicato al crowdfunding nonché co-founder e partner di Crowd Advisors, network di consulenza per il crowdfunding, con cui ha fondato CrowdForum, iniziativa per il sostegno alla PA nell'utilizzo di modelli di finanza alternativa.
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Ha partecipato a:

Le piattaforme abilitanti: il crowdfunding civico

BolognaFiere | Bologna, 15 ottobre, 2015 | 14:30

In che modo lo sforzo di intere comunità per finanziare opere pubbliche e attività di restauro del tessuto urbano e sociale può porre in una relazione virtuosa le sfere del privato, del pubblico e dell’impresa in vista di un bene comune che non si limiti ala supplenza della PA in carenza di risorse? Il crowdfunding nella PA non è che un tassello di un più ampio piano di community management, in cui la "raccolta soldi" può essere strategicamente usata come uno strumento per la creazione e il rafforzamento di comunità. Questo crowdfunding civico aiuta la PA a migliorare la trasparenza e l'interazione, assicurando la profilazione del cittadino attivo, degli attori del territorio e delle loro motivazioni e offrendo una piattaforma di partecipazione pro-attiva fino a facilitare una vera e propria revisione dei processi di design dei servizi. Da questa prospettiva nel laboratorio saranno analizzati best practice e progetti innovativi che – a qualche anno dalla sua emersione – interpretano il fenomeno del crowdfunding civico all’interno di un processo piùampio di empowerment dei cittadini.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/le-piattaforme-abilitanti-il-crowfunding-civico