Le persone che hanno partecipato

Paolo Testa

Paolo Testa

Genovese, Capo Area Studi e Ricerche dell’ANCI e Responsabile dell’Osservatorio Nazionale Smart City dell’Anci. Laurea in scienze politiche e master in innovazione nelle pubbliche amministrazioni. Da più di vent’anni si occupa delle politiche nazionali di supporto all’innovazione amministrativa e al cambiamento nelle città, all’inizio in consulenza, poi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ora all’ANCI.

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Ha partecipato a:

Prima giornata su “L'impegno delle amministrazioni per le smart city e le smart community”

Fiera di Roma | Roma, 17 Maggio, 2012 | 10:00

 Questa giornata di studio e approfondimento coglie il particolare momento storico in cui l’attenzione del Governo, delle amministrazioni locali, delle aziende e della società civile si concentra sulla realizzazione di smart city e smart community.

I finanziamenti disponibili a livello nazionale ed europeo sono un’occasione irripetibile per sviluppare un modello italiano di città intelligente calato nella realtà storico-geografica del paese e adeguato alle specificità di partecipazione, governo e tessuto imprenditoriale.

Le questioni aperte sono molte, a partire da quali siano i confini che definiscono una smart city, la sua operatività, la governance e le scelte tecnologiche più adeguate.

Il programma affronta tutti i temi principali proponendo il punto di vista delle istituzioni insieme ad esperienze di città e realtà internazionali, società di servizi, mondo della ricerca e dell’impresa.

Quest’anno l’impegno di FORUM PA sui temi delle smart city e smart community si intensifica grazie a un nuovo appuntamento dedicato: la manifestazione SMART City Exhibition, organizzata in collaborazione con BolognaFiere, in programma dal 29 al 31 ottobre 2012.

Costruire un'idea di città: il primo passo della città intelligente / Building an idea of the city: the first step of a smart city

Bologna, 31 Ottobre, 2012 | 11:30

L'iscrizione al laboratorio é RISERVATA ESCLUSIVAMENTE ad amministratori, dirigenti e funzionari delle amministrazioni locali. Iscrizioni non provenienti da Enti Locali NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Incontro delle città italiane che stanno per intraprendere il percorso di costruzione della città intelligente e vogliono definire una programmazione adeguata. 

Città che hanno confermato la loro partecipazione: Torino, Genova, Napoli, Bergamo, Latina, Cosenza, Pavia, Bari, Reggio Emilia, Firenze, Prato, Terni, Trento

Meeting of Italian cities who are moving towards a smart city policy and want to set up a proper planning (ongoing program)

La programmazione delle Smart Cities: un vademecum condiviso

Palazzo dei Congressi EUR | Roma, 30 Maggio, 2013 | 09:30

Il percorso di costruzione del Vademecum per la Programmazione delle Smart Cities parte con un primo tavolo di lavoro riservato alle città aderenti all’Osservatorio Nazionale Smart Cities dell’ANCI.

Le 30 città promotrici si confronteranno su uno dei temi centrali della pianificazione di uno sviluppo smart: la misurazione dei risultati e il monitoraggio. Il ruolo istituzionale attribuito all’ANCI dall’articolo 20 del decreto crescita 2.0 dà una rilevanza particolare proprio a questo obiettivo: condividere nell’Osservatorio la definizione di una metodologia di monitoraggio e valutazione che aiuti le città a

- individuare le metriche sui progetti;

- monitorarne l’impatto, l’efficienza e il “rendimento”;

- utilizzare i dati del monitoraggio per programmare e riprogrammare gli interventi;

- confrontare i risultati delle proprie sperimentazioni in un’ottica di benchmarking con le altre realtà urbane.

Il Tavolo di lavoro è riservato ai rappresentanti delle città che hanno aderito all'Osservatorio.

Per informazioni su come aderire all'Osservatorio scrivere a smartcities@anci.it

Fondi e forme di finanziamento per le Smart City

Palazzo dei Congressi EUR | Roma, 30 Maggio, 2013 | 15:00

Il tema delle Smart Cities ha negli ultimi tempi conquistato l'attenzione internazionale ed in particolare è stato individuato come una delle priorità dalla Commissione Europea in quanto nuovo approccio in grado di fornire risposte concrete ai bisogni di nuovi modelli nello sviluppo locale ed urbano. La traiettoria tracciata è quella di incentivare città sempre più smart, in modo da essere più sostenibili e più competitive insieme.

Nell’elaborazione del Vademecum che l'Osservatorio nazionale ANCI Smart Cities  sta realizzando come strumento di accompagnamento alle città, un’attenzione particolare è riservata alle fonti ed alle modalità di finanziamento per la realizzazione di progetti che rendono una città smart. Il seminario offrirà una panoramica dei fondi a disposizione delle città dal livello europeo a quello nazionale e delle modalità previste a livello normativo per avviare partnership pubblico private.  Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla presentazione di esperienze concrete di città che stanno implementando progetti smart ed al confronto tra i soggetti presenti al tavolo.


Presentazione Vademecum dell'Osservatorio Nazionale Smart City ANCI

Bologna, 16 Ottobre, 2013 | 16:00

Tracciare la “Via italiana alla Smart City”, mettere in comune prassi, soluzioni ed esperienze e individuare modelli replicabili da mettere a disposizione dei Comuni italiani che vogliono intraprendere il percorso per diventare “città intelligenti”: questi gli obiettivi della prima fase di lavoro dell’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI. L’Associazione Nazionale Comuni Italiani, in partnership con Forum PA, ha supportato e messo in rete 55 città promotrici, oltre 60 proposer, provenienti dal mondo accademico e dalla società civile, e diverse aziende, nel comune intento di individuare le soluzioni tecnologiche e gli strumenti di programmazione adottati ed evidenziare gli ostacoli ancora esistenti.

Smart City Exhibtion è per l’Osservatorio un primo importante giro di boa, a Bologna:

  • Verrà presentato il“Vademecum per la Programmazione delle Smart Cities”: indicazioni operative per governare il processo di pianificazione della città intelligente, esempi ed esperienze avviate nelle città italiane ed europee, un set di strumenti afferenti ai diversi ambiti della programmazione.

  • Si darà avvio alla fase di sperimentazione in tre delle città promotrici: 3 città saranno accompagnate dall’Osservatorio ANCI nella definizione di un proprio piano strategico che, sulla base di quanto mappato nel vademecum, le porterà a definire nei prossimi sei mesi le tappe e le azioni della propria trasformazione in città Smart.

  • Inizieranno a lavorare i laboratori di co-apprendimento: le città promotrici porteranno avanti un percorso molto operativo di approfondimento e condivisione; lavorando in piccoli gruppi stabiliranno esse stesse un sistema di messa in comune e trasferimento delle soluzioni adottate, tanto a livello tecnologico quanto a livello culturale e procedurale, e definiranno metodi e progetti da portare avanti congiuntamente.

Una statistica smart per prendere le misure alle comunità intelligenti - in collaborazione con ISTAT e ANCI

Bologna, 17 Ottobre, 2013 | 11:45

Costruire un sistema per il monitoraggio delle comunita' intelligenti non e' solo un problema di nuovi indicatori. Richiede un framework concettuale che consenta di rappresentare la smart city nelle sue dimensioni tecnologiche, economiche e sociali ed un legame forte tra l'architettura orientata ai servizi delle smart cities e le politiche per attivarle. Per cogliere queste complessita' servono una nuova generazione di dati e sistemi di produzione statistica che siano essi stessi smart, basati su piattaforme di riuso e condivisione e su dati e servizi accessibili e interconnessi.

Città in rete per la crescita del sistema Italia

Bologna, 17 Ottobre, 2013 | 14:00

Come accade da qualche tempo in ambito industriale, anche tra pubbliche amministrazioni stanno aumentando le occasioni nelle quali soggetti diversi utilizzano, all’interno di un’arena che solitamente li vede competere, dialettiche e strumenti di cooperazione. Questa logica rappresenta l’evoluzione nella direzione della concretezza delle esperienze di costruzione delle reti territoriali e tematiche che hanno caratterizzato molti percorsi di innovazione amministrativa compiuti nello scorso decennio. Anche in ambito smart city si stanno sviluppando sul territorio diverse esperienze significative che vogliono orientare la propria azione alla logica della “coopetition” per massimizzare i vantaggi e minimizzare costi e rischi.
Questo accade sia per le reti territoriali (come nel caso dell’accordo Genova/Milano/Torino e delle Unioni Comunali come quella del Faentino) sia per quelle “tematiche” come (come il Cluster Beni Culturali guidato dal Comune di Firenze che ha avuto accesso al bando smart city & community del MIUR), dove gli enti locali e i territori da loro rappresentati decidono di affrontare insieme le sfide della contemporaneità che, da soli, avrebbero meno possibilità di vincere.

Smart city: costruire le piattaforme abilitanti per dare spazio a reti e servizi innovativi

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2014 | 15:00

L’Osservatorio Nazionale ANCI sulla Smart City, insieme a Forum PA, promuove un approccio che prevede di affiancare l’introduzione di soluzioni tecnologiche in ambito urbano con la definizione di politiche territoriali integrate e la messa in pratica di nuove modalità di collaborazione fra gli attori locali. La convinzione di base è che una città è, o sarà, smart solo quando diviene in grado di inserire singole progettualità e interventi all’interno di una strategia di sviluppo territoriale chiara e di un quadro tecnologico coerente. Al di là della teoria, quindi, c’è bisogno di lavorare su piattaforme - di policy, tecnologiche e organizzative – che permettano ai produttori di servizio di operare all’interno di un ecosistema in cui ci siano regole definite e riconoscibili. Un’infrastruttura “invisibile” per l’utente finale, ma indispensabile affinché questo possa godere dei benefici che la smartness urbana comporta.

Per dare concretezza a questa visione e offrire suggestioni utili ad avviare futuri scambi di pratiche, nell’ambito di ForumPA 2014, Smart City Exibithion, Federutility e l’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI organizzano  un evento nel quale presentare ai Comuni e a tutti gli attori pubblici e privati operanti nelle città alcune delle più significative esperienze di piattaforme di integrazione tecnologica, di governo e di servizio che diversi soggetti, nei rispettivi ambiti, stanno attualmente realizzando in Italia.

Raccontare le citta' metropolitane: nuove forme di comunicazione delle sfide urbane

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 Maggio, 2014 | 15:00

L’istituzione delle città metropolitane pone nuove sfide a tutti i settori dell’amministrazione locale ma è soprattutto sul fronte della comunicazione pubblica che è importante agire in maniera coerente e coordinata per comunicare ai cittadini l'impatto dei nuovi cambiamenti istituzionali ma anche il valore aggiunto che l'azione della città metropolitana può avere sul futuro della qualità di vita urbana.
Mettere a confronto le diverse strategie di comunicazione pubblica con le forme più innovative di racconto sui temi urbani è l’obiettivo del panel che accompagna la presentazione di Diario metropolitano, nuovo strumento di comunicazione di Cittalia che intende raccontare l'Italia delle città che cambia attraverso le storie e i numeri delle città metropolitane.

Soluzioni per la Smart City a confronto: pratiche di trasferimento e riuso

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2014 | 09:30

Lo scambio di esperienze e di soluzioni concrete per lo sviluppo di città intelligenti è l’obiettivo dell’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI e la ragione che ha spinto le oltre 70 città promotrici ad aderirvi e a lavorare alla costruzione di una piattaforma progetti che si compone di oltre 500 iniziative riferite ai diversi ambiti della Smart City.

A Forum PA 2014 la finalità della mattinata di lavoro è quella di entrare nel vivo dei progetti ed avviare azioni di trasferimento e confronto sui servizi e sulle soluzioni concrete.

Gli ambiti progettuali scelti per il confronto sono: Tecnologie per lo smaltimento  e la tracciabilità dei rifiuti, Cultura del riciclo e politiche/iniziative incentivanti, Sistemi di mobilità ciclabile a confronto, Politiche di sosta e TPL, City logistic e infomobility, Smart Grid, Energie rinnovabili e edilizia pubblica, piani strategici e cruscotti intelligenti, housing sociale, coworking e tessuto imprenditoriale innovativo.

La modalità di lavoro individuata è quella dello sharingLab: si lavorerà in tavoli paralleli di confronto, in ciascuno dei quali alcune delle Città che hanno già sperimentato nei propri territori soluzioni innovative ai problemi emergenti, metteranno a disposizione dei Comuni che - nei diversi ambiti - si stanno apprestando a avviare progettualità Smart i primi risultati in termini di contenuti, sostenibilità finanziaria, attività, procedure, criticità e impatti. Nell'ambito di ciascun tavolo si ragionerà sulle condizioni di replicabilità e si potranno raggiungere accordi di trasferimento e collaborazione tra le città.

Nella seconda parte della mattinata, grazie alla collaborazione dell'Osservatorio con Studiare Sviluppo nell'ambito del progetto EPAS, il confronto si focalizzerà sugli strumenti finanziari attivati e attivabili dalle città sui diversi ambiti progettuali. Obiettivo di questa sessione di lavoro è di analizzare in modo funzionale la sostenibilità delle soluzioni smart e le opportunità finanziarie legate ai diversi livelli progettuali.

Agenda Urbana e PONMetro: cosa succede in città

Palazzo dei Congressi | Roma, 29 Maggio, 2014 | 09:30

In Italia permane la frammentazione degli attori a diverso titolo coinvolti nella produzione di politiche urbane, sia a livello locale che centrale, e che tale frammentazione rischia innanzitutto di compromettere il ruolo delle nascenti Città Metropolitane e della stessa Agenda Urbana Nazionale all’interno della programmazione comunitaria 2014/2020. A poche settimane dal varo del PON Metro facciamo il punto sui prossimi passi dell'attuazione della riforma Delrio e sulla sua integrazione con le misure nazionali e regionali di finanziamento straordinario e la loro integrazione con le risorse ordinarie.

Progetti e servizi delle Smart City italiane: a che punto siamo

Fiera di Bologna | Bologna, 22 Ottobre, 2014 | 14:30

Gli oltre 1000 progetti delle Città dell’Osservatorio di ANCI ci raccontano lo stato dell’arte delle Smart City italiane. Su quali ambiti del vivere urbano stanno investendo le amministrazioni locali? Attraverso quali servizi e progettualità le città tentano di dare risposta a bisogni vecchi e nuovi di cittadini, imprese e city user?  Su quali tecnologie e in che misura i territori stanno puntando? Chi sono i protagonisti delle iniziative smart nei contesti urbani e quali le alleanze strategiche per il governo delle città e dei territori?

Il convegno sarà l’occasione per presentare il lavoro di analisi condotto nel 2014 dall’Osservatorio ANCI e discuterne con gli esperti e i protagonisti della “via italiana alla smart city”.

ICity Rate 2014: uno strumento per la gestione delle città

Fiera di Bologna | Bologna, 23 Ottobre, 2014 | 09:30

I dati ci stanno già aiutando a prendere decisioni. Ci aiutano ad accelerare le diagnosi, a trovare il posto ideale per installare un parco eolico, a evitare gli imbottigliamenti nel traffico, a prevedere i raccolti o a studiare gli avversari nello sport. E’ tempo che anche la politica e l’amministrare pubblico comincino a ponderare decisioni e a fare scelte sulla base di un’informazione affidabile e ben strutturata.

L’Europa stessa a giugno scorso ha pubblicato una comunicazione su Data Driven Economy in cui ha sottolineato il valore di una corretta gestione dei dati e la costruzione della fiducia basata sulla trasparenza. Inoltre si è impegnata a portare avanti una serie di iniziative legate allo sviluppo di competenze, modelli, strumenti e reti per la rilevazione, l’elaborazione e l’analisi dei dati.

L’evento è l’occasione per presentare la terza edizione di ICity Rate il Rapporto annuale realizzato da FORUM PA in collaborazione con Istat, Unioncamere e alcune delle associazioni che si occupano di partecipazione e cittadinanza attiva, che stila la classifica delle città capoluogo più smart d'Italia, analizzando oltre 100 indicatori, utili a descrivere la situazione in sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale. Quali sono in questo momento i punti di forza e di debolezza per ogni territorio? Quali le città che in quest’ultimo anno hanno fatto passi avanti nel percorso verso la smart city e quali invece sono tornate indietro? 

Qualità della vita dei cittadini e smart cities: la sfida della misurazione

Fiera di Bologna | Bologna, 22 Ottobre, 2014 | 09:30

Progettare politiche  per le città significa in primo luogo prevedere azioni e governance orientate all’incremento della qualità urbana, cioè a iniziative che rendano le nostre città luoghi del “buon vivere”. Per fare questo è necessario assicurare coesione e partecipazione sociale, supporto attivo alle fasce deboli (bambini e anziani in primo luogo), integrazione (popolazione straniera) e tutte quelle azioni che rinnovino il senso di identificazione dei cittadini rispetto ai luoghi nei quali vivono. A questo scopo è fondamentale sviluppare l’acquisizione e la gestione integrata di informazioni raccolte sul territorio, per migliorare la qualità e la fruibilità dei servizi da parte dei cittadini, incentivando la replicazione delle pratiche migliori. L’Istat è impegnato su queste tematiche  in una serie di progetti, tra loro interconnessi. Il progetto Bes ha definito il framework concettuale con cui rappresentare il progresso dei territori verso l’incremento del benessere dei cittadini. Il progetto Urbes, portato  avanti insieme a 30 comuni italiani,segue l’approccio concettuale del BES ma declina le dimensioni selezionate e il sistema informativo BES a livello urbano. Il concetto di smartness rappresenta anch’esso un riferimento strettamente intrecciato con il dibattito sul benessere urbano e la sua misurazione. L’Istat, nell’ambito del Comitato tecnico delle comunità intelligenti istituito presso l’AGID, e di concerto con gli altri attori incaricati,  contribuisce alle attività di definizione del sistema di misurazione basato su indicatori statistici relativi allo stato e all'andamento delle condizioni  sociali, culturali e ambientali delle comunità intelligenti e della qualità di vita dei cittadini e propone un approccio integrato per lo sviluppo dei progetti Bes/UrBes nell’ambito di una misurazione della smartness.

Piccoli e intelligenti: Minismart come modello di competitività sostenibile per la regione

Fiera di Bologna | Bologna, 23 Ottobre, 2014 | 10:30

Presentazione di un modello riproducibile a livello regionale (e non solo) di integrazione tra le politiche di sviluppo locale e politiche di infrastruttura telematica per i Comuni medio-piccoli: come si può creare il magic mix che aiuta la ripresa dei Comuni medio piccoli, utilizzando anche la rete a banda ultralarga . Con una idea di futuro. L’idea è quella di un kit dove c’è un modello di partnership pubblico privato per la NGAN , ma anche l’implementazione di fab lab a livello locale, il supporto al piccolo commercio etc…Tutto quello che può portare soluzioni smart  in chiave di sviluppo.

SharingLab dell’Osservatorio Anci. Co-progettare i servizi smart del territorio

Fiera di Bologna | Bologna, 23 Ottobre, 2014 | 15:00

Dopo gli importanti risultati raggiunti con il primo SharingLab a Forum PA 2014, l’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI replica, in collaborazione con Federutility e Forum PA, l’iniziativa laboratoriale finalizzata allo scambio di esperienze e soluzioni concrete per lo sviluppo di città intelligenti.

I protagonisti del laboratorio saranno, insieme alle Amministrazioni Comunali, le molte Utility che stanno investendo - con e per le città - su progetti e servizi intelligenti per i cittadini.

Chiederemo alle aziende e alle città di raccontarci esperienze replicabili e di successo portate avanti INSIEME sui propri territori, ponendo l’accento sul processo di co-progettazione e governance condivisa che ne ha, in qualche modo, garantito la riuscita. La modalità di lavoro è quella dello sharingLab: si lavorerà in tavoli paralleli di confronto. In ciascun tavolo verranno invitate alcune delle Città e delle Utility che hanno già sperimentato nei propri territori soluzioni innovative condivise ai problemi emergenti. A queste sarà richiesto di presentare le proprie progettualità illustrandone il processo di coprogettazione e cogestione, risultati, sostenibilità finanziaria, attività, procedure, criticità e impatti. Ad ascoltare le diverse iniziative amministrazioni, aziende e organizzazioni interessate a trasferirle nei propri territori.

Nell’ambito di ciascun tavolo si ragionerà sui processi di collaborazione delle città con le aziende di servizi, nonché sulle condizioni di replicabilità delle diverse soluzioni sperimentate.

I temi su cui lavoreremo nei tavoli paralleli di lavoro sono:

  • Tav. 1. Dall’Illuminazione pubblica allo smart lighting
  • Tav. 2. Geosmartcity - reti di servizio e catasto delle infrastrutture
  • Tav. 3. Smart metering
  • Tav. 4. Open data - “Data Driven City”
  • Tav. 5. L'accesso smart ai servizi sociali e sanitari
  • Tav. 6. Le città e i beni comuni

WWW.italiansmartcities.it: la via italiana alle comunità intelligenti Osservatorio Smart City di ANCI – incontro di lavoro con le città promotrici

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2015 | 09:30

Con il lancio della piattaforma www.italiansmartcities.it, si apre per le città aderenti all’Osservatorio Smart City di ANCI un nuovo capitolo di confronto. L’incontro – riservato alle città promotrici – ha l’obiettivo di definire i criteri comuni per la scelta delle progettualità da inserire in piattaforma e disegnare possibili sviluppi di questa e della community dell’Osservatorio.

Il continuo confronto, con e fra gli oltre 120 Comuni aderenti, ci ha permesso di accumulare molti dati e conoscenza sui progetti di innovazione urbana che si stanno sviluppando nei territori. www.italiansmartcities.it accoglie questo prezioso bagaglio informativo comune e lo rende disponibile all’esterno, permettendo a tutti di conoscere in tempo reale cosa si sta realizzando nelle città. Tuttavia, Italian Smart Cities nasce non come “vetrina”, ma come strumento di lavoro per le città, finalizzato a facilitare una dinamica di scambio e di riuso di buone pratiche auspicata da molti ma ancora praticata da pochi. Ed è in funzione di questo ambizioso obiettivo che durante l’incontro verranno illustrate e discusse le modalità di uso della piattaforma da parte delle città e dei loro rappresentanti.

La misurazione del benessere e della smartness: nuovi strumenti territoriali per gli amministratori e i cittadini

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 Maggio, 2015 | 14:00

Dopo la pubblicazione del primo Rapporto Bes 2013 sul benessere equo e sostenibile in Italia, l’iniziativa congiunta promossa da Istat e Cnel per misurare il benessere e la qualità della vita ha conosciuto significativi sviluppi anche a livello territoriale soprattutto grazie ai progetti UrBes e Bes delle province, nei quali il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e provinciali e dei loro uffici di statistica diventa un tratto essenziale per definire gli strumenti di misurazione ed il loro utilizzo nei processi di programmazione, rendicontazione e partecipazione. Tali progetti acquisiscono un’ulteriore valenza alla luce delle più recenti iniziative per il monitoraggio delle comunità intelligenti.

L’innovazione digitale delle Utility per lo sviluppo delle Smart City

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 Maggio, 2015 | 10:00

L’evento ha l’obiettivo di affrontare il tema dell’innovazione digitale nelle Utility, identificando le priorità di investimento ICT delle aziende del settore, con un focus sugli approcci all’innovazione digitale. Si illustreranno inoltre le opportunità offerte dall’Internet of Things per lo Smart Metering, con particolare attenzione al settore del gas, discutendone impatti e ricadute per lo sviluppo delle Smart City.
L'evento offre a imprese e amministrazioni pubbliche interessate al tema l’opportunità di:

  • identificare le principali tipologie di innovazione digitale nelle Utility e le priorità di investimento;
  • comprendere il livello di adozione delle tecnologie digitali a supporto dei processi delle Operations (Smart Metering, Smart grid, ecc.);
  • approfondire come lo Smart Metering possa integrarsi nelle Smart City e favorirne lo sviluppo;
  • usufruire di un momento di interazione, apprendimento e confronto sui principali aspetti legati all’innovazione digitale nelle Utility;
  • interagire con il team degli esperti degli Osservatori in merito agli aspetti attinenti ai temi dello Smart Metering e più in generale dell’innovazione digitale nelle Utility; 
  • confrontarsi con attori qualificati del mondo dell’offerta, delle Utility e delle Pubbliche Amministrazioni che abbiano avviato progetti innovativi.

 

La gestione dei dati e delle informazioni per personalizzare i servizi per i cittadini e le imprese

BolognaFiere | Bologna, 15 Ottobre, 2015 | 11:30

La città è il luogo dove il cittadino vive e lavora, forma ed esprime i propri bisogni. In città “incontra” l’offerta dei servizi e, laddove possibile, sceglie quelli che maggiormente lo soddisfano.  Sempre più la dimensione urbana è, da un lato, il terreno di prova dell’ecosistema che l’Agenda digitale sta costruendo attorno alla cittadinanza digitale, dall’altro, una grande piattaforma di raccolta ed elaborazione dati. Quanto più i sistemi urbani di raccolta ed elaborazione dati sono ben disegnati e funzionanti, tanto più è possibile offrire servizi sempre più rispondenti ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Nel passaggio dell’e-government all’API economy, come si fa a trasformare la città in una vera piattaforma che abiliti chi offre servizi a disegnarne di sempre più efficaci e chi cerca a trovarne di sempre più rispondenti ai propri bisogni? Su questa domanda si apre uno scenario complesso e di grande interesse.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/la-citta-dei-servizi-capitale-sociale-e-gestione-dei-dati

4^ edizione di “I City Rate”: misuriamo l’intelligenza delle città italiane

BolognaFiere | Bologna, 15 Ottobre, 2015 | 09:30

ICity Rate è il Rapporto, realizzato da FORUM PA, che ogni anno disegna la mappa delle città intelligenti italiane, analizzando 106 Comuni capoluogo e stilandone la classifica sulla base di variabili e indicatori statistici definiti da un Comitato scientifico. Giunta alla quarta edizione, la ricerca per la prima volta riprende quest’anno gli indicatori dell’edizione precedente, così da permettere un raffronto su base storica. Si tratta di 72 indicatori statistici che consentono di descrivere la situazione delle città in sei dimensioni: economy, living, environment, people, mobility e governance, secondo uno schema consolidato nelle analisi internazionali delle smart cities. Inoltre l'aggiunta di una nuova dimensione (la settima) dedicata alla legalità integrerà l'indice generale aggiungendo un elemento fondamentale per la qualità della vita in città. Dalla lentezza dei processi, agli abusi edilizi, passando per la criminalità organizzata in tutte le sue sfaccettature, molto spesso lì dove la città cerca di evolversi, problemi strutturali interrompono il tutto sul nascere

ICity Rate vuole essere funzione e strumento di un modo diverso di valutare i dati e le informazioni. È funzionale come strumento gratuito a disposizione di tutti coloro che operano nelle città fornendo un set unico di indicatori con completezza e trasparenza, è strumentale alla diffusione di una nuova cultura di governo delle città che metta la conoscenza al centro dei poteri decisionali.

In concomitanza con la presentazione di ICity Rate, i dati e le statistiche saranno pubblicati su www.icitylab.it, la piattaforma che ospita già le tre edizioni precedenti: un sito dedicato aperto a tutti, in cui i dati sono accessibili liberamente e gli indici possono essere navigati, ma anche personalizzati a seconda delle necessità e delle politiche. Ma le novità di questa edizione non finiscono qui. Il rapporto è stato elaborato insieme ad Openpolis l’osservatorio civico della politica che analizza quotidianamente i meccanismi complessi e le fenomenologie emergenti del paese che si affiancano alle altre realtà che orami storicamente rappresentano il comitato scientifico: ISTAT, Unioncamere, ANCI, Federutility.
Inoltre, la piattaforma con la quale vengono restituiti i dati (www.icitylab.it) si è arricchita di un nuova funzione: ogni Comune capoluogo avrà un proprio cruscotto di navigazione che consentirà di visualizzare rapidamente, per ciascun indicatore, la posizione della città all’interno della classifica e di fare il confronto con gli anni precedenti.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/4-edizione-di-i-city-rate-misuriamo-lintelligenza-delle-citta-italiane

URBACT III e le opportunità per lo sviluppo sostenibile nelle città italiane

BolognaFiere | Bologna, 15 Ottobre, 2015 | 16:30

I ventuno Action Planning Network di Urbact III offrono una panoramica sui più significativi approcci europei in materia di sviluppo urbano sostenibile, dalla rigenerazione urbana all’innovazione sociale. Tali progetti e i nuovi bandi in uscita nel 2016 riservano importanti opportunità per i comuni italiani che intendono partecipare a reti europee in cui migliorare la propria capacità amministrativa e trovare spunti e soluzioni per affrontare le sfide urbane del presente e del futuro. â¨L’incontro presenta gli ambiti d’azione dei primi network di Urbact III approvati e le modalità con cui le città italiane possono ancora prendervi parte fino a marzo 2016,  a partire dalle esperienze delle città capofila e delle altre città partner dei network Urbact. Saranno inoltre presentate le prime anticipazioni dei prossimi due bandi del programma, dedicati rispettivamente agli Implementation Network e Transfer Network in uscita all’inizio del 2016, che daranno alle città ulteriori possibilità di scambiare informazioni e know-how con altre città europee su buone pratiche da replicare o piani d’azione da implementare.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/urbact-iii-e-le-opportunita-per-lo-sviluppo-sostenibile-nelle-citta-italiane

Meet Smart Cities: dove le città intelligenti incontrano l'innovazione sociale

BolognaFiere | Bologna, 16 Ottobre, 2015 | 14:30

Far incontrare le idee degli innovatori sociali con le politiche urbane delle città e amplificare la capacità di fundraising di progetti di trasformazione urbana: è l’obiettivo di “Meet Smart Cities”. L’iniziativa, promossa dall’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI, in linea con la convenzione che lega ANCI e l’Agenzia Nazionale per i Giovani nelle azioni di promozione della partecipazione dei giovani innovatori sociali alla costruzioni di comunità urbane intelligenti, con il supporto e la collaborazione di Smart City Exhibition.

L’incontro chiude la competizione lanciata il due settembre - rivolta a persone fisiche, associazioni di cittadini e no profit, start up innovative - per la raccolta di soluzioni e idee innovative per le città negli ambiti dell’environment, energy, people e living.

Le idee degli innovatori selezionati saranno illustrate e discusse con i partecipanti . All’incontro sono invitati a partecipare Sindaci, Assessori e dirigenti dei Comuni dell'Osservatorio interessati a sviluppare sul proprio territorio servizi e politiche innovative. I partecipanti, divisi in tavoli tematici di lavoro, avranno la possibilità di ascoltare e approfondire le soluzioni proposte ed analizzare l’opportunità di adottarle nei propri territori. Prenderanno parte all’incontro, anche rappresentanti delle aziende e possibili finanziatori privati.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/meet-smart-cities-dove-le-citta-intelligenti-incontrano-linnovazione-sociale

SMART CITIES. La conoscenza è intelligenza

BolognaFiere | Bologna, 16 Ottobre, 2015 | 11:15

Il seminario fa il punto sulla conoscenza “liberata” dai progetti riguardanti lo sviluppo delle città intelligenti, in particolare quelli che hanno saputo valorizzare al meglio i dati e le informazioni in formato aperto per il miglioramento della qualità della vita e per l’innovazione dei servizi rivolti ai cittadini e alle imprese.

Sarà dato particolarmente risalto ai seguenti temi: Cloud Computing per i servizi di e-government della PA locale, Smart Health, Smart Mobility, sostenibilità ambientale.

Le città come driver dell'innovazione: primo incontro nazionale degli Assessori all'Innovazione

BolognaFiere | Bologna, 14 Ottobre, 2015 | 15:00

Ad ormai tre anni dall’avvio dell’Osservatorio Smart City di ANCI è tempo di bilanci e di rilanci. E’ stato prodotto un vademecum per governare il processo di pianificazione della città intelligente, che raccogliesse le indicazioni operative di chi la Smart city la sta facendo: è ora di capire a che punto siamo. È stato creato Italiansmartcities.it, la piattaforma che raccoglie le esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell'ottica smart, perché insieme alle soluzioni e all’analisi del loro impatto le città avessero a disposizione gli atti amministrativi che ne hanno permesso la realizzazione: ora è necessario supportare i percorsi di riuso e confronto. Sono stati messi a punto gli strumenti di confronto tra le amministrazioni: è ora di stabilire le priorità del dibattito politico perché si riesca a passare dalle progettualità alle strategie, come città e come paese.

Diversi, dunque, gli obiettivi al centro dell’incontro: la definizione delle priorità legate all'innovazione urbana da portare all'attenzione del Governo, il punto sullo stato di avanzamento delle progettualità e dei percorsi di programmazione, le risorse previste nel nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali e, non ultimo, il confronto diretto per lo scambio di esperienze.

Gli atti sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/le-citta-come-driver-dellinnovazione-primo-incontro-nazionale-degli-assessori-allinnovazione

Le città metropolitane: la costruzione di piani strategici e le opportunità del PON Metro

BolognaFiere | Bologna, 16 Ottobre, 2015 | 11:30

Approvato definitivamente dall’Unione Europea a metà luglio il Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (“PON Metro) è l’insieme delle iniziative ideate nel contesto dell’Agenda urbana europea per le politiche di coesione, per rafforzare il ruolo delle grandi città (e dei territori su cui esse incidono). Con un bilancio di 892 milioni di euro (588 milioni da Fesr e FSE, più 304 milioni dal cofinanziamento nazionale) il Programma punta a raggiungere obiettivi ambiziosi sui temi della coesione territoriale; della cittadinanza digitale; dell’innovazione sociale; della sostenibilità energetica ed ambientale ambientali, puntando soprattutto sull’attivazione di processi inclusivi ed educativi.

In un contesto in cui le città metropolitane stanno iniziando a muovere i primi passi e molti sono ancora i punti da chiarire sulla governance di questi nuovi enti, dall’organizzazione dei Consigli metropolitani al rapporto tra i comuni, fino alla gestione dei servizi e del personale ereditato dalle Province, è indubbio che la maggior parte degli oneri e delle responsabilità sui prossimi bandi sarà in capo ai comuni principali delle aree metropolitane.

In che modo i nuovi organismi si stanno preparando ad assolvere un ruolo che l’Italia e l’Europa gli sta assegnando? Quali sono gli strumenti di progettazione e le competenze a cui possono attingere? In che modo pensano di coinvolgere le imprese e le organizzazioni no profit del territorio che hanno un ruolo importantissimo nella strategia complessiva del PON?  

A queste domanda cercherà di rispondere l’evento che vedrà protagonisti i rappresentanti delle città e dei territori coinvolti, l’Agenzia per la Coesione Territoriale - l’autorità di gestione del PON – le aziende, le organizzazioni della cittadinanza attiva e i rappresentanti della Commissione europea.

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/le-citta-metropolitane-la-costruzione-di-piani-strategici-e-le-opportunita-del-pon-metro

L’intelligenza della città partecipata: competenze, risorse e regole per l’innovazione urbana.

Palazzo dei Congressi | Roma, 24 Maggio, 2016 | 15:00

La città ‘intelligente’ produce nuovi bisogni e differenti modalità di interazione con cittadini e stakeholders, lavora su strumenti amministrativi che aprono alla co-gestione di spazi e alla necessità di nuovi servizi, riflette sulle condizioni e le soluzioni a supporto dei processi innovativi in corso. In questo passaggio si sperimentano nuovi modelli di governance delle città e dei quartieri che accelerano i processi di innovazione, ma lasciano aperte molte questioni rispetto alle quali la riflessione va spostata su un piano sovra-comunale e non più solo locale.

Competenze e servizi digitali, Risorse e sostenibilità, Amministrazione collaborativa: sono i tre temi che verranno discussi all’interno dei Tavoli di Lavoro con l’obiettivo di passare dalle singole esperienze e sperimentazioni a proposte di valenza nazionale che siano da rivolgere al Governo oppure possano coinvolgere e interessare la rete dei comuni italiani.

Ai Tavoli di lavoro saranno invitati a partecipare assessori, dirigenti ed esperti.

Per partecipare, scrivere a smartcities@anci.it  presentandosi  e motivando la propria richiesta e  indicando nell'oggetto: "L'intelligenza della città partecipata".

 

Le priorità nazionali di intervento per Smart Cities & Communities

Palazzo dei Congressi | Roma, 26 Maggio, 2016 | 10:00

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

Quali sono le priorità tecnologiche di imprese e organismi di ricerca italiani nel 2016? Come impattano le Smart Cities & Communities sull'Agenda Digitale Italiana? Quali sono i modelli di business per la sostenibilità economica delle soluzioni frutto della ricerca?

Il convegno del Cluster Nazionale troverà le risposte insieme ai propri stakeholder pubblici e privati, per confermare congiuntamente le priorità di intervento e suggerire strumenti utili a rispondere alle necessità dei settori industriali interessati.

Si partirà dall'aggiornamento della Roadmap nazionale di Ricerca e Innovazione per le Smart Communities: l'edizione 2016 del documento di riferimento per  SmartCommunitiesTech troverà le risposte insieme ai propri stakeholder pubblici e privati, per Regioni sarà raccontata nella prima parte della mattinata da Iren, Engineering, aizoOn, Dedalus, Intects, Santer Reply, in qualità di imprese team leader gruppi di lavoro.

Sul tavolo le sette traiettorie tecnologiche del Cluster:#energia #eGov #sicurezza #istruzione #salute #mobilità #beniculturali.

Nella seconda parte dell'assemblea due tavole rotonde approfondiranno come le Smart City & Communities (comuni e imprese) possano impattare sull'evoluzione dell'Agenda Digitale Italiana, e quali siano i modelli di business possibili per garantire la sostenibilità delle iniziative e dei progetti di ricerca per nuovi prodotti e servizi per le Smart Communities.

Conoscere, collaborare e realizzare nelle città dei dati

Bologna, 20 Ottobre, 2016 | 10:00

È DISPONIBILE IL VIDEO DELL'EVENTO INAUGURALE

A che punto sono le smart city italiane? Disporre di un quadro di conoscenza e informazioni sul processo di costruzione delle città intelligenti è condizione necessaria per guidare le decisioni di chi governa ed amministra le città. 

Per rispondere a tale esigenza FPA realizza, annualmente a partire dal 2012, ICity Rate, il Rapporto che stila la classifica annuale delle Smart City italiane e fotografa lo stato dell’arte nel percorso verso città più intelligenti, più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive, più vivibili.

L’evento sarà l’occasione per un confronto con Governo, Amministrazioni locali e aziende più innovative per rilanciare una visione strategica ed un piano di interventi e investimenti dedicati alle Smart City.

IMPORTANTE: per accedere all'area congressuale ICity Lab, ospitata all'interno di SAIE, oltre l'iscrizione ai singoli eventi, è necessario richiedere il biglietto di ingresso SAIE a questo  link. 

La smart city del PON Metro 14-20: agenda digitale, sostenibilità urbana e inclusione sociale

Bologna, 20 Ottobre, 2016 | 15:30

È DISPONIBILE IL VIDEO DELL'EVENTO DEDICATO AL PON METRO 14-20

Con l’adozione del PON Metro 2014-2020 un nuovo strumento affianca i territori urbani verso la costruzione di città più intelligenti, in linea con gli obiettivi e le strategie proposte per l'Agenda urbana europea. Il workshop si propone come momento di incontro tra tutti gli attori coinvolti, Autorità di Gestione del Programma, Autorità Cittadine, esperti dei territori, comunicando quanto si sta facendo per raggiungere gli obiettivi programmati.

Il PON Metro (Programma Operativo Nazionale "Città Metropolitane 2014 – 2020") ha una dotazione finanziaria di circa 892 milioni di Euro di cui 588 milioni di risorse comunitarie: 446 a valere sul Fondo di Sviluppo Regionale (FESR) e 142 sul Fondo Sociale Europeo (FSE), cui si aggiungono 304 milioni di cofinanziamento nazionale.

Il Programma, a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale in qualità di Autorità di Gestione e di Certificazione, responsabile della gestione e attuazione, persegue l’obiettivo di incidere su alcuni nodi che ostacolano lo sviluppo delle maggiori aree urbane del paese. Le aree tematiche di intervento riguardano: l’Agenda Digitale Metropolitana, la Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana, l’inclusione sociale mediante la creazione di servizi e infrastrutture per  i segmenti di popolazione più fragile. Le aree urbane sono i territori chiave su cui il programma interviene per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla Strategia di Europa 2020.

Le città interessate sono 14: Torino, Genova, Milano, Bologna, Venezia, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari, Catania, Messina e Palermo. Le città capoluogo sono individuate quali Autorità urbane (AU) e assumono il ruolo di Organismo Intermedio (OI). Per ciascuna Città Metropolitana, il programma sostiene una strategia integrata, nella quale gli interventi sono proposti dalle città stesse sulla base di criteri condivisi e definiti dall’Autorità di Programmazione Nazionale.

IMPORTANTE: per accedere all'area congressuale ICity Lab, ospitata all'interno di SAIE, oltre l'iscrizione ai singoli eventi, è necessario richiedere il biglietto di ingresso SAIE a questo  link. 

 

 

 

Urban Breakfast. L’implementazione della Nuova Agenda Urbana in Italia

Roma, 25 Maggio, 2017 | 09:30

Per ascoltare la registrazione completa cliccare qui

INNOVAZIONE SOCIALE E COMUNI: dalle sperimentazioni alle politiche

Roma, 23 Maggio, 2017 | 14:30

Mettere in connessione soggetti sociali storicamente distanti facendoli collaborare, creando ponti tra istituzioni, imprese, terzo settore, comunità di pratiche, per rendere solidi e non estemporanei gli interventi sui territori, in diversi ambiti: alcuni comuni lo stanno già facendo.

La ricerca “L’innovazione sociale e i comuni: istruzioni per l’uso”, promossa dall'Agenzia Nazionale Giovani e Fondazione IFEL-ANCI e curata dall'area studi e ricerche di ANCI - Cittalia, racconta come sta avvenendo questa trasformazione nel Paese, a livello locale, e ne mappa i protagonisti.

L’incontro, voluto da RENA e ANCI, vuole essere l’occasione per la presentazione e la discussione degli esiti della ricerca con amministratori e city makers. L’obiettivo è quello di integrare il quadro presentato dalla ricerca attraverso il racconto di nuovi casi, riconducibili ai bisogni, e configurabili come "assemblaggi" multistakeholder: nuove configurazioni sociali, economiche e culturali, in grado di sostituire o integrare quelle che non funzionano più. Si lavorerà in tavoli di confronto per immaginare le modalità con le quali si passa dalle esperienze, spesso isolate e sperimentali, alle politiche territoriali.

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Innovazione nei piccoli comuni. Nuove tecnologie e piattaforme innovative a servizio delle Smart Land

Eventi sul territorio, 10 Giugno, 2017 | 14:00

Museo del Violino
Piazza Guglielmo Marconi
Cremona

Le iscrizioni on line sono chiuse. Sarà possibile iscriversi on site.

FPA, A2A Smart City e LineaCom organizzano un appuntamento per fare il punto sull’innovazione nelle aree non metropolitane. A fare da sottofondo una domanda: come possono le nuove tecnologie favorire i processi di innovazione sociale?

Al centro del confronto quindi l’innovazione quale fattore chiave per trasformare il volto dei piccoli comuni: un’innovazione che metta al centro le persone e i bisogni delle comunità territoriali, che nasca da sinergie tra enti e attori locali, che sia riutilizzabile e trasferibile e che guidi uno sviluppo effettivamente intelligente, inclusivo e sostenibile.
L’innovazione nelle sue diverse sfumature (fibra ottica, wireless, IoT, Industria 4.0, Smart Road, Intelligenza Artificiale, ecc…) sta modificando la configurazione dei territori, attraverso un processo in cui il locale attiva nuove forme di aggregazione territoriale che sperimentano politiche economiche e sociali nuove, condivise ed estese.

Da questo punto di vista la scelta di Cremona, e della rete dei piccoli comuni della provincia lombarda, è strategica e lungimirante. Forte delle sue eccellenze tradizionali e grazie ad un’Amministrazione che vuole trasformarla in una Smart City, Cremona ha accettato la sfida della crescita anche sul fronte dell’innovazione. La punta di diamante è rappresentata dal nuovo Polo per l’Innovazione Digitale, un vero e proprio distretto dell’ICT che ospiterà aziende e start-up del settore.

Il bando per la riqualificazione delle periferie e la costruzione di un'agenda urbana

Roma, 24 Maggio, 2017 | 15:00

A giugno dell'anno scorso il Governo ha emanato un “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”.

Questo intervento straordinario può essere un’occasione per promuovere una  Agenda Urbana italiana, fondata sui numerosi progetti e iniziative d'innovazione che i Comuni già realizzano su molte filiere di policy e che emergerà da un percorso di condivisione e confronto con le città italiane. Il convegno, realizzato in stretta collaborazione con ANCI e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, parte dai progetti della prima tranche di finanziamento per allargare il discorso alle politiche di riqualificazione delle aree urbane.

I progetti avviati dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e le opportunità di partecipazione e collaborazione per gli enti locali

Roma, 25 Maggio, 2017 | 14:30

Il Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con ANCI nazionale, presenta i progetti volti a supportare le autonomie locali nel processo di modernizzazione, potenziamento e riforma delle proprie capacità amministrative. In particolar modo i progetti, promossi e attivati dal DFP supporteranno gli enti locali nell’attuazione dei processi di digitalizzazione dei servizi pubblici, nel riordino territoriale delle funzioni e nell’accompagnamento all’attuazione della riforma Madia, con particolare riguardo al FOIA, alla nuova regolamentazione sulla trasparenza dell’azione pubblica, alla riforma delle società partecipate, alla semplificazione degli atti amministrativi ed ai sistemi di gestione e valutazione del personale. Nell’incontro, rivolto prioritariamente ai referenti delle Città Metropolitane, si approfondiranno le finalità, le azioni previste, e le modalità di partecipazione da parte degli enti locali nell’ottica di definire un quadro di intervento unitario e coordinato.

PartecipaNet | Prospettive e strumenti che favoriscono la partecipazione

On web, 11 Settembre, 2017 | 12:00

Qui di seguito il video integrale del webinar.

Che tipo di sviluppo stanno disegnando le politiche delle nostre città? Quali sono i meccanismi partecipativi messi in atto dalle nostre amministrazioni locali? Qual è il valore aggiunto della partecipazione dei cittadini alla produzione di politiche pubbliche?

Ciò che emerge costantemente da parte degli amministratori è un'estrema eterogeneità delle pratiche partecipative e degli strumenti che oggi sono offerti o praticati dalle istituzioni locali italiane. Questo lavoro si colloca all'interno di un nascente network italiano per l'innovazione municipale per la partecipazione che potrà fornire uno strumento di costante confronto, monitoraggio e condivisione degli strumenti e degli obiettivi sviluppati e applicati nei vari contesti comunali.

I network di città italiane per l’innovazione verso gli Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile

Milano, 25 Ottobre, 2017 | 15:00

L’attuazione della Nuova Agenda Urbana globale e dei Sustainable Development Goals pongono sfide importanti alle città italiane, impegnate nella realizzazione di azioni e progetti innovativi che richiamano nella pratica i principi di sviluppo urbano sostenibile emersi a livello europeo e globale. L’utilizzo di una pluralità di fonti di finanziamento per lo scambio di conoscenze tra amministrazioni, per testare modelli innovativi e azioni di sperimentazione nei contesti urbani rappresenta una realtà per decine di medie e grandi città che non si limitano a definirsi o a realizzare “buone prassi” ma a sviluppare modelli di governance utili anche per tutte le altre città italiane. Durante ICity Lab saranno messe a confronto in maniera innovativa le esperienze delle città italiane partecipanti ai programmi URBACT, Urban Innovative Actions e Lighthouse di Horizon 2020, favorendo l’incrocio tra esperienze, metodologie e approcci in corso di sperimentazione per favorire la contaminazione reciproca con idee, visioni e spunti concreti di lavoro per l’utilizzo di una pluralità di fondi e sistemi di finanziamento per le azioni emerse dai progetti.

 

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Rigenerare le città: prospettive nazionali

Milano, 25 Ottobre, 2017 | 09:30

In risposta a decenni di abbandono dei centri urbani, gli ultimi atteggiamenti delle comunità nazionali, europee e internazionali sembrano canalizzare l’intercettazione dei bisogni locali verso una soluzione partecipata dell’utilizzo dei territori. Questo ha influito sensibilmente l’attività dell’Unione Europea e del Governo italiano, che a giugno dell'anno scorso ha emanato un “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Gli spazi vuoti tornano a vivere, rielaborati guardando i metabolismi urbani, i flussi di persone, risorse e capitali sociali e finanziari che impattano sulla città. PMI e cittadini ringraziano. 

 

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Dalla smart city alla città sostenibile: il digitale come fattore abilitante per conoscere, collaborare e realizzare le città del futuro

Milano, 24 Ottobre, 2017 | 10:00

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Lo scopo dell’incontro ICity Lab è di mettere a confronto esperti locali e nazionali sul tema della smart city, nonché di fare luce sui comportamenti delle amministrazioni locali nell’adeguamento al contesto urbano in continua trasformazione. Il Rapporto ICity Rate, valutando anche per questa edizione il grado di smartness delle città italiane, è quest’anno protagonista di un ampliamento tematico sul loro rapporto con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Sempre di più, è necessario che Pubbliche Amministrazioni, imprese, portatori di interessi, Terzo Settore e rappresentanti della cittadinanza attiva si confrontino mettendo al centro in maniera decisa il ruolo dell’informazione e della conoscenza per il bene della crescita dei territori.

Le Città Metropolitane alla prova della sostenibilità. Le linee guida del PON Metro e gli obiettivi dell’Agenda 2030

Milano, 24 Ottobre, 2017 | 15:30

Qual è il percorso delle Città Metropolitane verso la smart city e rispetto agli obiettivi dell'Agenda 2030? Attraverso un focus dedicato a partire da ICity Rate 2017, il Rapporto che stila la classifica delle Città Intelligenti italiane, verrà analizzato lo stato delle 14 città e le azioni intraprese rispetto agli obiettivi di sostenibilità posti dall'ONU.
 
Tale analisi assume particolare rilevanza poiché le Città Metropolitane sono il luogo dove si gioca la capacità del nostro Paese di raggiungere gli obiettivi di sviluppo in ambito urbano posti dalla Agenda 2030 e tradotti nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. In questa sfida il PON Città Metropolitane 2014-2020 è uno degli strumenti a disposizione, con risorse finanziarie pari ad 892 milioni di euro espressamente dedicate ad agenda digitale, sostenibilità urbana e inclusione sociale. Il convegno metterà in evidenza la dimensione della sostenibilità nei progetti di innovazione dei piani metropolitani, nella sua accezione più ampia di sostenibilità economica, sociale, ambientale e di innovazione nella gestione e attuazione degli interventi.

Nell’ambito del convegno verranno presentate le Linee Guida del PON Metro elaborate in materia di sostenibilità.
 
Questo evento rientra in una giornata  interamente dedicata alle Città Metropolitane, che prevede nella mattinata   i due Tavoli di lavoro  su  "Procurement  nell'attuazione del PON Metro"  e   "Strumenti di partecipazione  nella gestione degli interventi"
 
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Smart city, quali tecnologie per le “città dei dati”

On web, 14 Novembre, 2017 | 12:00

Webinar - Seminario on line realizzato da FPA in collaborazione con Amazon Web Services

Qui di seguito la registrazione video integrale del webinar.

La crescita della popolazione urbana sarà il fattore primario per lo sviluppo dell’economia a livello globale. Ma su quali tecnologie investire per rendere le città più intelligenti e sostenibili? Sicuramente su tutte quelle che puntano a valorizzare i dati prodotti nelle città.

Oggi abbiamo infatti un’enorme disponibilità di dati (sempre più sensori raccolgono e producono dati strutturati in maniera diversa), una maggiore propensione a condividerli (secondo l’approccio open data, di grande interesse per i cittadini ma anche per le piccole e medie imprese), un accesso sempre più diffuso ai servizi in mobilità.

Ma il dato acquisisce significato solo se viene analizzato e interpretato. Per questo servono piattaforme in grado di fare data analytics, consentendo così di prendere decisioni mirate in settori quali efficienza energetica, qualità dell'aria, mobilità e trasporti, sicurezza pubblica, salute pubblica. In quest’ambito, quanto possono risparmiare le amministrazioni utilizzando servizi e piattaforme cloud?

FPA organizza, in collaborazione con Amazon Web Services, un webinar (seminario on line) per aiutare le amministrazioni a capire come mettere a frutto l’immenso patrimonio di dati a disposizione.

Dai progetti all’Agenda Urbana: politiche e azioni per la città sostenibile

Roma, 24 Maggio, 2018 | 15:00

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il dibattito globale sull’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e il recente World Urban Forum di Kuala Lumpur hanno riaffermato la necessità di partire dalle azioni concrete realizzate dalle città per costruire a tutti i livelli Agende urbane inclusive di tutte le diverse dimensioni della sostenibilità. Un dibattito al quale le città italiane contribuiscono tramite la partecipazione alle partnership dell’Agenda Urbana europea, al Compact of Mayors, o la promozione di iniziative come la Carta di Bologna per l’Ambiente e, di recente, l’attivazione del Progetto ANCI Agenda Urbana delle Città Metropolitane per lo Sviluppo Sostenibile. Innovazione e sostenibilità sono le parole chiave che connettono gli interventi attivati dalle città italiane nell’ambito di programmi co-finanziati dall’Unione Europea come URBACT, Urban Innovative Actions, e di investimenti nazionali come il Bando Periferie, i Patti per le città, e i recenti fondi per la progettazione.

La connessione tra risorse, azioni e strategie urbane sarà al centro dell’incontro che, a partire dal ruolo cardine svolto dal PON Metro, presenterà una panoramica degli investimenti attivati al livello nazionale ed europeo e delle esperienze portate avanti dalle città italiane nell’ambito delle diverse reti e metterà a tema la questione ancora irrisolta della loro convergenza nel quadro di un’Agenda Urbana nazionale in Italia.

Città sostenibili e città dei dati: il nuovo paradigma della Smart City

Firenze Fiera - Palazzo degli Affari, 17 Ottobre, 2018 | 09:30

La città intelligente è la città che riesce a restituire alla comunità che la abita il servizio giusto per il fabbisogno che esprime. Gli ingredienti perché questo si avveri comprendono i dati forniti dai cittadini-utenti, tecnologie abilitanti, e il confronto continuo e costante tra Pubbliche Amministrazioni, imprese, portatori di interessi, Terzo Settore e rappresentanti della cittadinanza attiva. Questo è l’obiettivo della Ricerca ICity Rate 2018, che si domanda a che punto sono le città italiane rispetto agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, e rispetto alle tecnologie che abilitano e perfezionano le dimensioni fondamentali per diventare smart city: governance, ambiente, legalità, innovazione digitale.

Città metropolitane lavori in corso: dalle visioni ai progetti per la sostenibilità

Roma, 14 Maggio, 2019 | 13:15

I Piani strategici metropolitani, l’Agenda urbana e la Carta di Bologna: le Città Metropolitane sono in prima linea per la costruzione del nuovo modello di sviluppo del Paese basato sui principi della sostenibilità. E’ la Città Metropolitana il soggetto deputato a cercare una convergenza nelle politiche economiche, ambientali e sociali locali in ragione dell’inefficacia di interventi territoriali slegati da un progetto di sviluppo al quale si chiede - a un tempo - di rilanciare la competitività e la capacità di attrarre investimenti, di arrestare il consumo insostenibile delle risorse naturali e di rafforzare il tessuto sociale ricucendo disuguaglianze e fenomeni di insicurezza ed esclusione sociale.

Il Piano strategico è lo strumento attraverso il quale ciò avviene. C’è poi un livello strategico orizzontale che chiama le 14 Città Metropolitane alla definizione di una visione comune che porti nell’Agenda nazionale le questioni urbane, nodo centrale per la crescita responsabile del Paese. Il progetto Metropoli Strategiche – promosso da ANCI e finanziato dal Dipartimento per la Funzione Pubblica nell’ambito del PON Governance 2014-2020 – ha l’obiettivo di accompagnare le Città Metropolitane in questo processo rafforzandone le competenze e supportandole nelle azioni di rafforzamento delle reti territoriali e nazionali, nonché nelle sperimentazioni di progetti innovativi a livello territoriale.

A Forum PA 2019 le Città metropolitane presenteranno alcune delle progettualità attraverso le quali le strategie immaginate stanno prendendo forma nelle aree metropolitane riguardo ad alcuni ambiti centrali in tema di sostenibilità ambientale, economica e sociale: mobilità, economia circolare, verde urbano e uso del suolo, qualità dell’aria e dell’acqua, valorizzazione delle risorse turistiche e culturali, periferie e rigenerazione urbana.

 

Governare collaborando: i beni comuni oltre la fase di sperimentazione

Roma, 16 Maggio, 2019 | 14:00

L’incontro è l’occasione per riflettere sullo stato dell’arte delle pratiche di governance collaborativa nei Comuni italiani. Il consolidamento e la diffusione delle pratiche collaborative mettono a tema l’esigenza di superare una fase sperimentale per assumere la collaborazione quale strumento ordinario di governo, e dunque adattando le prassi amministrative e i sistemi regolativi. Durante l’incontro saranno presentati e discussi gli esiti dello studio condotto dal progetto Interreg Med +Resilient, che coinvolge 8 paesi europei nella promozione di pratiche collaborative e innovazione sociale nei servizi pubblici e nell’economia locale.

Per ascoltare l'audio integrale dell'evento cliccare QUI

Verso il PON Metro 2021-2027, riflessioni e nuove opportunità di sviluppo urbano

Roma, 26 Novembre, 2019 | 15:00

L’incontro ha l’obiettivo di condividere osservazioni e riflessioni strategiche e tecniche sul ruolo delle città e dello sviluppo urbano in vista del prossimo ciclo di programmazione. A fronte delle esperienze maturate, i protagonisti invitati rifletteranno sui futuri approcci di sviluppo. Cosa abbiamo imparato? Quanto si muove in continuità? Cosa occorre “ritarare” per offrire soluzioni alle città che garantiscano un approccio intelligente, sostenibile ed inclusivo? Queste le domande a cui rispondere attraverso l’esperienza del Pon Metro che si pone come facilitatrice di competenze e animatrice di un network di relazioni e scambio di buone pratiche di sviluppo urbano.

Per iscriversi all'evento compilare il form cliccando QUI

Non puoi venire di persona ad incontrare i protagonisti dell'innovazione sui territori italiani? Puoi comunque interagire con loro in modalità digitale, seguendo la diretta online della presentazione e inviando le tue domande e i tuoi commenti. Per seguire l'evento in modalità digitale iscriviti qui

Le città del futuro tra innovazione, sostenibilità e riforma del governo locale

Roma, 26 Novembre, 2019 | 10:00

Il concetto di smart sustainable responsive city sottende la capacità delle amministrazioni locali di far fronte alla complessità della governance urbana attraverso un uso consapevole delle nuove tecnologie, utilizzando gli strumenti della smartness in modo aperto e condiviso per portare avanti processi di innovazione e migliorare la qualità della vita, i livelli di occupazione e la competitività del proprio territorio.

Anche per questa edizione, il rapporto ICity Rank mira a valutare il grado di smartness delle città italiane rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e ai grandi driver di innovazione che abilitano e perfezionano le grandi dimensioni delle trasformazioni urbane: governance, ambiente, economia, servizi e società.

Per iscriversi all'evento compilare il form cliccando QUI

Non puoi venire di persona all'evento per incontrare i protagonisti dell'innovazione sui territori italiani? Puoi comunque interagire con loro in modalità digitale, seguendo la diretta online della presentazione e inviando le tue domande e i tuoi commenti. Per seguire l'evento in modalità digitale iscriviti qui

La crisi come transizione, come la Pandemia sta cambiando le nostre le città

Roma, 5 Novembre, 2020 | 12:00

Le azioni delle città e la cooperazione metropolitana durante il lockdown si sono rivelate strumenti utili per rispondere alla crisi. Il Pon Metro si è posto come programma a supporto di una riorganizzazione della mobilità e dei servizi pubblici e dello spazio ad uso sociale. La gestione delle conseguenze a lungo termine provocate dalla pandemia sta oltremodo evidenziando il ruolo cardine delle aree metropolitane per fronteggiare la crisi.

Quest’incontro, che persegue prioritariamente l’obiettivo di informare il cittadino circa l’andamento del Programma e dei suoi interventi, è anche un'opportunità per condividere le esperienze delle città, anche a livello europeo, per affrontare la crisi pandemica guardando al futuro, verso la programmazione 2021-2027  e le sfide che le città stanno già affrontando per una crescita più sostenibile.

L'evento si apre con una panoramica video sul Pon Metro ed il suo andamento, con informazioni sui temi, progetti, soluzioni e risultati.

A seguire il dibattito si arricchisce dei contributi e delle esperienze di successo di rappresentanti di città straniere in video collegamento, in relazione agli interventi di risposta all’emergenza pandemica e non solo.

Recepiti spunti e approcci interessanti, Gianni Dominici conduce gli ospiti presenti e video collegati, verso un confronto sulle rispettive visioni, sul contesto di sviluppo del Paese, sulla capacità di resilienza e gli interventi sostenibili, sulla  ricostruzione economica delle città e la creazione di nuove opportunità per le comunità urbane.