Le persone che hanno partecipato

Massimo Annicchiarico

Massimo Annicchiarico

Nato a Taranto nel 1958, Massimo Annicchiarico si è laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna e si è specializzato, sempre a Bologna, in Medicina Interna e in Cardiologia, sempre con il massimo dei voti. 

E' stato Direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza dell'AUSL Bologna Nord, Direttore del Dipartimento di Emergenza/Urgenza dell'AUSL di Bologna, Direttore dell'Unità Operativa di Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza dell'Ospedale Maggiore di Bologna, dal 10/9/2006 al 15/2/2008 Vice-Direttore Sanitario per l'Area Ospedaliera dell'AUSL di Bologna, dal 16/2/2008 al 28 febbraio 2015 Direttore Sanitario dell'AUSL di Bologna e Direttore Sanitario dell'IRCSS delle Scienze Neurologiche dell'AUSL di Bologna e dal 28/1/2012 al 10/2/2012 Direttore Generale f.f. dell'AUSL di Bologna. 


Ha conseguito il Master in Evidence-Based Health Care presso l'Agenzia Sanitaria della Regione Emilia Romagna, l'Attestato di formazione manageriale per Direttori Sanitari sia presso la Scuola di Direzione in Sanità della Regione Lombardia che presso la Regione Emilia Romagna, l'Attestato di formazione manageriale per Direttori Generali presso la Scuola di Direzione in Sanità della Regione Lombardia, l'Executive Master Universitario in Management delle Aziende Sanitarie magna cum laude presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Luigi Bocconi di Milano. 
 

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Ha partecipato a:

Modelli organizzativi per la cronicità e continuità di cura

Campus Talent Garden Roma Ostiense | Roma, 29 Ottobre, 2019 | 14:30

La crescente presenza di pazienti cronici e il conseguente aumento dei bisogni dei pazienti dal punto di vista socio-assistenziale comportano un importante carico di spesa per il nostro SSN che sta spingendo i decisori, sia a livello nazionale che locale, ad attuare diversi cambiamenti organizzativi. È necessario lavorare a tutti i livelli per costruire percorsi di cura attraverso i vari setting socio-assistenziali individuando modelli organizzativi che riducano l'istituzionalizzazione sia in ospedale che la residenzialità, privilegiando le cure al domicilio.

Il convegno si pone l’obiettivo di abilitare il confronto tra i diversi attori della sanità italiana – Regioni, Aziende Sanitarie, Associazioni di categoria (MMG, Specialisti, Aziende Sanitarie) – sui possibili modelli organizzativi da adottare a livello regionale e aziendale per una continuità di cura reale e sui processi da strutturare – in termini di attori da coinvolgere, modalità di coordinamento, strumenti di supporto e tecnologie abilitanti – attraverso casi reali di Regioni che hanno già avviato il processo di cambiamento raccontati dai protagonisti.

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Il ruolo del Responsabile per la Transizione Digitale: priorità e strumenti per renderlo effettivo e di valore all'interno delle organizzazioni sanitarie

Campus Talent Garden Roma Ostiense | Roma, 29 Ottobre, 2019 | 17:15

La nomina del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD), stabilita dall’articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale, è senz’altro percepita come un obbligo normativo per le Aziende Sanitarie pubbliche, ma ad un’analisi più approfondita si rivela una grande opportunità per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario. L’innovazione digitale è la risposta comune su cui convergono sia istituzioni che cittadini per soddisfare i nuovi bisogni di salute e mantenere l’equilibrio del sistema sanitario e il RTD e il suo ufficio hanno quindi un ruolo fondamentale per la sua efficace introduzione e diffusione: devono coordinare il disegno strategico di innovazione digitale aziendale, progettare i nuovi servizi in coerenza con l’organizzazione aziendale, tenendo in considerazione tutti gli aspetti legati alla sicurezza informatica e all’accessibilità dei soggetti con disabilità, dargli attuazione e monitorare costantemente i risultati dei progetti di innovazione. Per fare questo, è però necessario che il RTD sia messo nelle condizioni di espletare i compiti ad esso attribuiti nel CAD e abbia quindi tutti gli strumenti per poter agire tali compiti nella propria organizzazione.

La sessione si pone l’obiettivo di approfondire il ruolo del RTD e il percorso di rafforzamento di tale figura all’interno dell’organizzazione e sarà l’occasione di incontro degli RTD degli Enti sanitari, che potranno confrontarsi sulle proprie esperienze, scambiarsi opinioni e best practices e porre le basi per la creazione di una vera e propria una Community degli RTD in sanità.

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Operations Management & Process Mining: quali sinergie a supporto della strategia

Roma, 2 Novembre, 2020 | 15:39

Insieme al DG dell'AO San Giovanni Addolorata di Roma, Dott. Massimo Annicchiarico, faremo una riflessione strategica sul Operation Management e sull'evoluzione organizzativa e culturale necessaria. Insieme al responsabile della practice Data Driven Innovation di P4I, dott. Luca Flecchia, parleremo del Process Mining in sanità a supporto del performance management e del change organizzativo, anche commentando alcune applicazioni. Modererà la sessione Stefano Aiello

La sinergia tra sanità e digitale con un approccio “Knowledge-Data-Driven” per una più efficace governance ed efficiente prestazione al cittadino.

On web, 14 Dicembre, 2020 | 11:00

La disponibilità dei dati nelle organizzazioni sanitarie, centrale e regionale, territoriale e ospedaliera richiede oggi una puntuale evoluzione organizzativa, un investimento nello sviluppo di competenze e una definizione di un approccio innovativo che consenta il superamento della verticalizzazione applicativa (di funzione o processo) ripensando ad un loro impiego dinamico e integrato per ottenere flessibilità, governance e una migliore prestazione.

Il webinar sarà un momento per condividere l’esperienza diretta della Regione Lazio e dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata analizzando le loro necessità, le relative problematiche e il percorso intrapreso con Oracle per la governance delle metriche, valorizzazione delle prestazioni al cittadino e tracciamento centralizzato.