Le persone che hanno partecipato

Paolo Weber

Paolo Weber

50 anni, triestino, ha ricoperto incarichi dirigenziali in diverse amministrazioni pubbliche.

Dal 2005 al 2011 ha diretto importanti direzioni territoriali del Ministero del lavoro (Milano, Lazio); in precedenza, era dirigente amministrativo ospedaliero dell’Azienda per i servizi sanitari di Gorizia.

Dal 2012 è all’Istat dove, in una fase iniziale, ha assunto la responsabilità della direzione centrale competente in materia di appalti e di gestione del patrimonio; dal 2015 dirige la direzione delle risorse umane e ricopre l’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Istat. 

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Ha partecipato a:

Il Censimento permanente della Popolazione e il rilancio della funzione statistica sul territorio

Roma, 23 Maggio, 2018 | 09:30

Lo scenario della statistica ufficiale muta significativamente il suo assetto in virtù degli investimenti metodologici, organizzativi e finanziari. Rispetto a quanto avveniva nei censimenti tradizionali con cadenza decennale, con i Censimenti permanenti la rete istituzionale sul territorio, a sostegno sia delle rilevazioni censuarie, sia delle Indagini sulle famiglie, verrà attivata in modo continuo. Soprattutto il Censimento della popolazione richiede un forte coinvolgimento dei Comuni e, quindi, una profonda riflessione sul loro assetto organizzativo, sul profilo professionale dei rilevatori, sull’utilizzo delle informazioni per la programmazione locale, così come la necessità di attivare un percorso virtuoso per la buona tenuta delle Anagrafi. L’insieme di questi fattori, quindi, non solo rappresenta un’opportunità straordinaria per lo sviluppo della funzione statistica sul territorio, ma è anche un elemento significativo per il processo d’innovazione della Pubblica amministrazione.

L’Istat e la gestione dell’organizzazione e del personale nell'emergenza sanitaria

Roma, 9 Luglio, 2020 | 14:03

Nel corso del seminario, saranno illustrate le attività svolte dall’Istat durante l’emergenza sanitaria per la messa in sicurezza del personale, l’introduzione del lavoro agile per tutti i dipendenti, con il potenziamento delle infrastrutture informatiche, e la chiusura delle sedi periferiche romane e regionali.

Oltre agli adempimenti obbligatori in materia di gestione della sicurezza e salute, sarà illustrato il diverso approccio adottato dall’Istituto per fronteggiare alcune tipologie di rischio, quali quello biologico, quello ergonomico e quello psicosociale. Saranno illustrate anche le nuove modalità di confronto con le rappresentanze sindacali e le RSU.

Sarà infine proposta l’analisi dei risultati di una indagine conoscitiva sull’esperienza di lavoro agile che ha coinvolto tutto il personale. L’obiettivo dell’indagine è stato quello di raccogliere elementi utili sul lavoro da remoto, quale strumento di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e di flessibilità, capace di generare un impatto positivo (in termini di maggiore efficacia, efficienza e tempestività) sui processi produttivi dell’Istituto.

Innovare l’esperienza di lavoro nella PA. Tecnologie e persone per il cambiamento organizzativo

Roma, 23 Giugno, 2021 | 10:45

La spinta alla remotizzazione del lavoro imposta dalla pandemia da Covid-19 e le nuove riflessioni sul modo di lavorare nel New Normal portano ad immaginare nuovi e flessibili scenari di organizzazione del lavoro anche nel settore pubblico. Al centro le persone con le loro competenze, la loro professionalità e le loro esigenze. A supporto dei processi di valorizzazione, di crescita e di gestione delle risorse umane un alleato potentissimo, la tecnologia. 

Dall’engagement dei dipendenti, nuovi assunti e in servizio, fino ai percorsi di analisi dei fabbisogni formativi e dei percorsi di carriera, passando attraverso lavoro collaborativo e la nuova centralità del team di lavoro fino ad arrivare alla nuova riorganizzazione degli spazi, in un nuovo equilibrio tra fisico e digitale: in questo appuntamento analizzeremo insieme a responsabili risorse umane e IT di alcune PA italiane la costruzione dell’esperienza di lavoro centrata sulle persone, tra vantaggi organizzativi e benefici per la collettività e soluzioni tecnologiche in grado di abilitarla, supportarla e migliorarla.