Le persone che hanno partecipato

Claudio Telmon

Claudio Telmon

Consulente da più di vent’anni nel campo della gestione del rischio e della sicurezza IT. Ha collaborato con diverse università, fra cui l’Università di Pisa, per la quale ha gestito il laboratorio di sicurezza del Dipartimento di informatica. Negli ultimi anni svolge la propria attività in particolare supportando aziende ed enti pubblici su tematiche di sicurezza, innovazione e conformità, particolarmente nei settori sanitario e manifatturiero. È membro del Comitato Direttivo di Clusit.

Torna all'elenco completo

Ha partecipato a:

La PA alla sfida dell'Intelligenza artificiale

Roma, 15 Maggio, 2019 | 09:30

La possibilità che la PA possa ricorrere ad algoritmi e a decisioni automatizzate nei procedimenti amministrativi e nella fornitura di servizi è un tema ormai centrale nel dibattito pubblico, sempre molto attento alle implicazioni etiche e all’impatto sui diritti fondamentali dell’individuo. Tra i contributi più rilevanti a livello nazionale, il Libro bianco realizzato dalla task force di AgID nel marzo dello scorso anno: un prezioso contributo volto ad approfondire le opportunità offerte dall’IA per il miglioramento dei servizi pubblici e del rapporto tra PA e cittadini.

Nel giugno scorso, l’UE si è dotata di una Strategia per l’Intelligenza artificiale, a cui ha fatto seguito un Piano coordinato che propone azioni congiunte per una cooperazione più stretta e più efficiente tra gli Stati membri e per promuovere lo sviluppo dell’IA in modo etico e sicuro. L’Italia ha avviato un percorso analogo, con il Ministero dello Sviluppo Economico che nel dicembre scorso ha costituito un gruppo di esperti che avranno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale.

Attraverso il confronto tra gli esponenti delle task force di AgID e MISE ed enti che hanno già avviato alcune interessanti sperimentazioni in ambito pubblico, il convegno intende indagare sulle potenziali ricadute economiche e sociali connesse all’adozione di tali strumenti, nonché sul ruolo della PA nella futura strategia nazionale sull’intelligenza artificiale.

Per ascoltare l'audio della 1° tavola rotonda cliccare QUI

Per ascoltare l'audio della 2° tavola rotonda cliccare QUI

Telemedicina: l’accelerazione da Covid e le implicazioni privacy e security

Roma, 5 Novembre, 2020 | 10:49

Nel corso di un’intervista a due esperti di privacy e security nel mondo della sanità, saranno affrontati gli impatti sul trattamento di dati personali dovuti alle nuove modalità e strumenti di lavoro e di interazione con i pazienti.

Telemedicina, ecco la cassetta degli attrezzi per realizzarla in modo semplice, veloce e sicuro!

On web, 26 Marzo, 2021 | 11:00

La pandemia Covid-19 ha messo in evidenza ritardi e fragilità, ma anche opportunità e sfide per il nostro Sistema Sanitario, che il digitale può aiutare a risolvere e superare. L’obiettivo verso cui deve muoversi il nostro Sistema Sanitario è un modello di “Connected Care”, un ecosistema che permetta di ridisegnare il sistema attorno al cittadino, attraverso piattaforme digitali e strumenti che connettano tutti gli attori, dalla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione, supportandoli nelle decisioni.

Le nuove “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in Telemedicina” e i fondi europei che saranno messi in campo, secondo quanto indicato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresentano un’occasione unica per mettere a terra questo nuovo modello di “sanità connessa”, in cui un ruolo fondamentale viene giocato dalla Telemedicina.

Regolamentazione e risorse economiche ci sono, ma, per passare dalle parole ai fatti serve un approccio integrato che tenga in considerazione:

  • Processi e Organizzazione: per mettere a regime servizi di Connected Care e Telemedicina serve rivedere i processi e definire una governance organizzativa adeguata;
  • Tecnologia: deve essere accuratamente selezionata rispettando standard e requisiti specifici del settore sanitario;
  • Protezione dei dati personali e sicurezza informatica: il rispetto delle normative di riferimento in materia di data protection (GDPR 2016/679) e sicurezza informatica sono fondamentali per la tutela dei diritti dei pazienti, corroborando il rapporto di fiducia.

Il webinar mette a confronto l’esperienza clinica con l’approccio di esperti che in questi mesi hanno affrontato iniziative di Connected Care.

Competenze organizzative, legali e tecnologiche per avvicinare la sanità ai cittadini: verso una nuova qualità della vita.