Le persone che hanno partecipato

Alessandra Tursilli

Alessandra Tursilli

Nata a Bari 39 anni fa, dopo il liceo classico, si laurea in Scienze della Comunicazione all'Università “La Sapienza” di Roma e consegue il Master in Comunicazione Istituzionale all'Università “Tor Vergata” di Roma. Iscritta all'albo dei giornalisti dal 2008, nel 2018 diventa giornalista professionista. Per 13 anni ha lavorato come giornalista in un'emittente locale pugliese, come corrispondente prima e redattrice poi, occupandosi della conduzione del telegiornale, realizzazione di servizi giornalistici per il notiziario, conduzione ed ideazione di trasmissioni e rubriche.

Da settembre 2019 lavora nell'Ufficio Comunicazione del Dipartimento di Trasformazione Digitale di Roma Capitale.

Torna all'elenco completo

Ha partecipato a:

Dalla Smart City allo Smart City User: responsabilità, sostenibilità e tecnologia a Roma Capitale

Roma, 9 Luglio, 2020 | 12:30

Per rispondere alle sfide del futuro le città sono chiamate a “diventare” smart e compiere insieme ai cittadini e agli stessi dipendenti dell’Amministrazione scelte responsabili e sostenibili. Dall’approvazione delle Linee tecniche di indirizzo del Piano Roma Smart City da parte della Giunta Capitolina alle numerose iniziative di Economia Comportamentale a sostegno di comportamenti virtuosi dal punto di vista della sostenibilità ambientale o della responsabilità civica: Roma Capitale racconta il percorso intrapreso per diventare #RomaCapitaleSmart.

 

“Roma Capitale: l’approccio ad ecosistema fra gli stakeholder della città per lo sviluppo socio economico della comunità

Roma, 5 Novembre, 2020 | 11:30

Una città in grado di produrre benessere deve essere pensata come una rete di ecosistemi in cui ognuno (parte pubblica, privata e cittadini) contribuisce al soddisfacimento dei bisogni e delle necessità del city user e dunque al raggiungimento del progresso generale. Roma Capitale, insieme alle aziende partecipate e ai partner tecnologici, racconta la sua esperienza in fatto di interazione ed integrazione dei servizi, anche attraverso il ricorso alla forma del partenariato pubblico – privato, in un’ottica di revisione del governo del territorio