Le persone che hanno partecipato

Stefano Tomasini

Stefano Tomasini

È responsabile del sistema informatico e di telecomunicazione aziendale e dello sviluppo del sistema informativo aziendale, dell'integrazione con gli altri sistemi della pubblica amministrazione, dei rapporti telematici e dell'evoluzione degli strumenti tecnologici per la reingegnerizzazione dei processi produttivi. È responsabile di tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti (art.15 Legge 183/2011).

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Ha partecipato a:

Big Data e Analytics: modelli, analisi e previsioni, per valorizzare l'enorme patrimonio informativo pubblico

Palazzo dei Congressi EUR | Roma, 28 Maggio, 2013 | 15:00

Il costante e puntuale controllo della spesa all'interno delle amministrazioni centrali e del territorio, deve passare per la conoscenza e l'aggregazione di tutti i dati inerenti l'organizzazione, in modo che questi diventino parte integrante del processo di pianificazione, sia essa finanziaria o strategica. La capacità di usare e sintetizzare tali dati, attraverso i nuovi sistemi informativi, diventa quindi un valore aggiunto  per il patrimonio informativo pubblico, nell’ottica di fornire un completo supporto a coloro che sono chiamati a guidare le grandi amministrazioni centrali e le organizzazioni territoriali.

Uno sguardo sul futuro delle comunicazioni digitali nell’era dei servizi cloud (in collaborazione con Proge-Software)

Palazzo dei Congressi EUR | Roma, 29 Maggio, 2013 | 13:00

Le soluzioni Unified Communications consentono di integrare il mondo della telefonia e quello del computer in un solo sistema, eliminando le barriere tra modalità e canali di comunicazione diversi. Le integrazioni possibili tra questi due modi di comunicare facilitano l’interazione e la collaborazione con colleghi, partner e clienti, all’interno e all’esterno del proprio contesto aziendale. La gestione completamente integrata delle comunicazioni (posta vocale, posta elettronica, messaggistica istantanea, comunicazioni video, telefonia tradizionale e VoIP) abilita ad interagire e comunicare ovunque e in qualsiasi situazione, in sicurezza e nel rispetto delle normative.

Nel corso di questa sessione saranno illustrate alcune testimonianze di clienti del settore pubblico tra cui l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).

Un nuovo smart public procurement : opportunità, ostacoli, esperienze innovative

Palazzo dei Congressi | Roma, 29 Maggio, 2014 | 09:30

E’ opinione diffusa che l’innovazione della Pubblica Amministrazione non può compiersi senza grandi e complessi interventi che prevedano non nuove leggi, ma il re-engineering dei processi, il ripensamento dei modelli organizzativi, la gestione del cambiamento.

Grandi progetti  sono di fronte al Paese e sono ormai improcrastinabili sia per la qualità della vita dei cittadini, sia per l’impulso che potrebbero dare allo sviluppo economico. Sono dossier quali, a titolo d’esempio, il fascicolo sanitario elettronico, la gestione integrata dei database e il consolidamento dei datacenter, la gestione della business continuity, la dematerializzazione dei flussi documentali, lo scambio di dati tra le amministrazioni in ottica cloud computing, la giustizia digitale, la digitalizzazione delle scuole e della didattica, ecc.

Di fronte a queste sfide le strutture di procurement delle amministrazioni appaiono drammaticamente inadeguate e non riescono né dal lato della domanda, né tantomeno da quello dell’offerta a cogliere le potenzialità dell’innovazione. Le gare di appalto diventano bizantini tatticismi per ridurre le possibilità di ricorsi e per tutelare le responsabilità di operatori pubblici, in genere tecnicamente deboli, di fronte alla Corte dei Conti, con un’attenzione molto minore alla qualità. Alle aziende più preparate e con maggiori esperienze, anche internazionali, non viene data poi la possibilità, con l’uso diffuso e intelligente del dialogo precompetititvo, di dire la loro in quella delicata fase che trasforma il bisogno in una domanda esplicita e la struttura in un capitolato.

Il convegno parte da questo stato di cose per chiedersi come la PA possa comprare innovazione, divenendo così un potente driver in grado di orientare la politica industriale del Paese.

Il nuovo Inail tra tecnologia, ricerca e servizi alla persona

Palazzo dei Congressi | Roma, 25 Maggio, 2016 | 09:30

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

L’Inail ha ampliato le proprie funzioni e il proprio ruolo nel sistema del welfare italiano, assumendo sempre più le caratteristiche di un sistema globale che integra cultura della sicurezza e della prevenzione, assicurazione dai rischi, tutela e assistenza ai lavoratori per gli aspetti sanitari, di riabilitazione e di reinserimento lavorativo.

Il nuovo Inail utilizza la tecnologia, i programmi di ricerca e l’organizzazione quali leve fondamentali per dare forza alla propria azione innovativa.

Digitalizzazione della PA, change management e nuovi modelli organizzativi

Roma, 24 Maggio, 2017 | 09:30

REGISTRAZIONE VIDEO DEL CONVEGNO

Il processo di digital transformation della PA non può prescindere da una forte sinergia tra componente tecnologica e componente organizzativa. Una necessità ribadita anche dal nuovo art. 17 del CAD, che ridefinisce le funzioni dell’ufficio responsabile della transizione alla modalità operativa digitale, ponendo particolare attenzione ai conseguenti processi di riorganizzazione. La digitalizzazione della PA non è infatti un processo esclusivamente tecnologico, ma costituisce piuttosto un complesso e articolato percorso di cambiamento, in cui l’ammodernamento delle tecnologie informatiche deve essere accompagnato da un ripensamento complessivo dei modelli organizzativi e dei processi interni in chiave digitale.

Un’impostazione ancora minoritaria nel panorama della PA italiana, se è vero che molti enti hanno avviato la transizione al digitale senza procedere a una ridefinizione a monte dei processi e delle mansioni all’interno dei diversi uffici.

Occorre quindi che le amministrazioni italiane adottino assetti organizzativi orientati al cambiamento, definendo in modo chiaro funzioni e compiti delle strutture responsabili dell’innovazione, individuando professionalità e competenze necessarie a gestire il processo di digitalizzazione e accompagnando quest’ultimo con un profondo ripensamento organizzativo.

Il convegno ha l’obiettivo di riflettere sui possibili modelli di governance dell’innovazione sia in termini organizzativi che tecnologici, partendo dall’esperienza di alcuni enti che hanno già operato in questo senso. 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

Impatti organizzativi della Digital Transformation

Roma, 23 Maggio, 2018 | 09:30

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Una delle principali caratteristiche della digital transformation è la sua pervasività. Non esiste aspetto o attività, all’interno di qualsiasi organizzazione complessa, che non sia interessato dal cambiamento paradigmatico imposto dall’avvento delle tecnologie del digitale. Non si tratta, infatti, di un processo esclusivamente tecnologico, ma di un complesso e articolato percorso di cambiamento, in cui l’ammodernamento delle tecnologie informatiche va di pari passo con il ripensamento complessivo del proprio modello organizzativo.

Un processo che richiede quindi il coinvolgimento delle diverse funzioni dell’organizzazione, al fine di garantire lo sviluppo e la successiva implementazione di percorsi di change management coerenti e di largo respiro. Eppure, molte delle strategie di trasformazione digitale adottate dalle amministrazioni italiane rimangono ancora oggi appannaggio esclusivo della funzione IT. Il risultato è rappresentato da piani concepiti nelle segrete stanze dei tecnologi, di cui le altre funzioni rimangono meri destinatari.

Un vero processo di trasformazione digitale deve invece basarsi sull’engagement delle varie componenti dell’organizzazione e su un nuovo rapporto tra i sistemi informativi e le altre direzioni dell’ente, con i diversi responsabili di funzione chiamati a diventare i veri leader del percorso di cambiamento, mentre alla direzione IT spetterebbe il ruolo di soggetto catalizzatore della domanda di innovazione e di facilitatore del complessivo processo di trasformazione organizzativa e tecnologica.

Il Forum Nazionale dei CUG 4.0. Condividere la conoscenza è un bene immateriale prezioso.

Roma, 24 Maggio, 2018 | 15:00

La condivisione della conoscenza costituisce una sfida importante anche nella pubblica amministrazione. Obiettivo del progetto del Forum Nazionale dei CUG è quello di costruire un ambiente virtuale attraverso il quale realizzare una collaborazione e uno scambio strutturato di informazioni, di buone prassi e di dati tra i Comitati Unici di Garanzia appartenenti alla rete.

Finalità del progetto è quella di trarre profitto dalla ricchezza delle diversità dei CUG mettendola a disposizione di tutte le amministrazioni; superare modelli di autoreferenzialità delle PA e contribuire alla nascita di una cultura del confronto, della collaborazione e delle sinergie; realizzare pari opportunità di genere, prevenire e contrastare tutte le condotte discriminatorie con riferimento ad ogni fattore di rischio.

Il convegno prevede i contributi dei soggetti istituzionali che potrebbero collaborare alla buona riuscita della iniziativa, quali l’AgID –Agenzia per l’Italia digitale – e l’Agenzia per la Coesione.

IT GOVERNANCE

Roma, 23 Febbraio, 2018 | 00:00

Il Cantiere IT Governance è il nuovo tavolo di lavoro promosso da FPA che si propone di disegnare i percorsi di razionalizzazione ed evoluzione organizzativa e tecnologica della PA, anche alla luce delle previsioni del Piano triennale per l’ICT.

IT GOVERNANCE

Roma, 31 Gennaio, 2019 | 00:00

Il Cantiere IT Governance è il nuovo tavolo di lavoro promosso da FPA in collaborazione con la Direzione centrale organizzazione digitale di INAIL che si propone di disegnare i percorsi di razionalizzazione ed evoluzione organizzativa e tecnologica della PA, anche alla luce delle previsioni del Piano triennale per l’ICT.

Infrastrutture e cloud: lo stato del percorso evolutivo dell'ICT pubblico

Roma, 14 Maggio, 2019 | 15:00

Con la conclusione del censimento del patrimonio informativo della PA e l’avvio del processo di qualificazione dei Poli Strategici Nazionali (PSN) e dei Cloud Service Provider (CSP), il piano di razionalizzazione delle risorse ICT della PA entra nella sua fase cruciale. Questi passaggi rappresentano non solo un passo fondamentale verso la razionalizzazione delle infrastrutture fisiche pubbliche dal punto di vista strutturale ed economico, ma anche un’opportunità per sviluppare nuovi approcci sui modelli di organizzazione e di erogazione dei servizi, quali driver di sviluppo dell’economia.

PA Digitale: le buone pratiche al servizio del Paese

Roma, 15 Maggio, 2019 | 13:00

Sono passati ormai 7 anni da quando l’Italia ha cominciato a delineare i contorni della propria Agenda Digitale, poi sostanziati nella Strategia Italiana per la crescita digitale 2014-2020, e successivamente nel Piano Triennale per l'Informatica nella PA 2017-2019, recentemente aggiornato nella sua versione 2019-2021. Nell’arco di questi anni, le principali classifiche che misurano il livello digitalizzazione tra i vari Paesi europei hanno descritto uno scenario in chiaro-scuro, con l'Italia ancora in ritardo su molti fronti.

Eppure, sono tante le amministrazioni di ogni ordine e grado che in questo arco di tempo sono riuscite a conseguire risultati importanti, sfruttando al meglio il connubio tra risorse finanziarie destinate all’Agenda Digitale (fondi SIE, OT2) e strumenti contrattuali a supporto della strategia italiana (es. SPC-Cloud lotto 1, gara Sistemi Gestionali Integrati). Amministrazioni virtuose, che hanno utilizzato la leva della digitalizzazione per attivare processi di crescita dell’ente in termini di rafforzamento del fattore umano, miglioramento delle relazioni con i propri fornitori e abilitazione di modelli organizzativi più flessibili e adeguati alle sfide che si pongono oggi di fronte alla PA.

Al fine di favorire la diffusione di queste esperienze virtuose, FPA organizza in collaborazione con DXC un pranzo di lavoro riservato ad assessori all'innovazione e dirigenti IT della PA centrale e locale. Obiettivo: stimolare il cambiamento anche in quelle amministrazioni che, per diversi motivi, stanno ancora incontrando difficoltà, promuovendo le condizioni di trasferibilità e replicabilità dei diversi progetti realizzati.

L'evento è riservato, per inviare un richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando nome, cognome, qualifica ed ente

Dalle nanotecnologie ai rider, il sistema tariffario dell’Inail si adegua ai cambiamenti del mondo del lavoro

Roma, 14 Maggio, 2019 | 11:45

A quasi 20 anni dal nuovo aggiornamento, sono state fissate le nuove tariffe dei premi di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, in vigore dal 1 gennaio 2019. La revisione tiene conto dell’evoluzione tecnologica e delle nuove modalità di organizzazione delle attività, incentivando anche l’adozione e il rafforzamento degli interventi di prevenzione. Dalle nanotecnologie ai rider, il sistema tariffario dell’Inail si adegua ai cambiamenti del mondo del lavoro. È stata elaborata una nuova formulazione del nomenclatore tariffario rendendolo più aderente agli attuali fattori di rischio, ridefinendo lavorazioni già previste e istituendo nuove voci di tariffa relative a lavorazioni ancora in fase di sviluppo e a nuove modalità organizzative del lavoro.

FORUM PA 2020: una nuova pubblica amministrazione per guidare il paese nella quarta rivoluzione industriale

On web, 4 Febbraio, 2020 | 12:00

Il nostro Paese è a un bivio: innovazione, trasformazione digitale e sviluppo sostenibile sono ormai stabilmente entrati nell'agenda politica e nel programma di Governo, che promette una Smart Nation e un Green New Deal, ponendo l’Italia di fronte a nuove sfide, che potranno essere affrontate solo attraverso un radicale ripensamento della PA.

È proprio in virtù dello stretto legame tra innovazione dell'amministrazione e innovazione del Paese che il prossimo FORUM PA (9-11 giugno 2020) intende proporsi come il più grande e importante evento annuale italiano sulla politica industriale per l’innovazione, nella convinzione che una buona PA rappresenti il principale driver di sviluppo equo e sostenibile.

Il nostro percorso di avvicinamento alla Manifestazione inizia con questo webinar, nel corso del quale ci confronteremo con alcuni tra i più autorevoli dirigenti del panorama pubblico per discutere insieme di sfide e opportunità legate al ruolo della PA nel quadro delle nuove strategie di innovazione del Paese.

Il webinar rappresenterà inoltre l’occasione per illustrare le principali novità di FORUM PA 2020, nonché le opportunità per amministrazioni e utilities legate alla partecipazione alla Manifestazione.

La PA digitale come fattore chiave per la ripresa: ripartiamo dalle best practice

Roma, 9 Luglio, 2020 | 17:00

Gli ultimi mesi hanno drammaticamente evidenziato la diversa maturità raggiunta dalle amministrazioni italiane in termini di innovazione e digitalizzazione. Da un lato, gli enti lungimiranti che già da anni avevano avviato percorsi strutturati di ammodernamento delle proprie strutture hanno reagito in maniera tempestiva ed efficace alla necessità di lavorare da remoto. Dall’altro, ampie fasce della PA hanno invece incontrato enormi difficoltà a garantire la continuità delle prestazioni erogate, a causa della diffusa impreparazione allo smart working e dei gravi ritardi nella digitalizzazione di procedure e servizi.

Tali ritardi accumulati nel corso degli anni, oltra a disattendere le aspettative della cittadinanza, rischiano ora di ripercuotersi anche nei prossimi mesi, rallentando la ripartenza del Paese e allontanando ulteriormente l’Italia dal resto d’Europa.

Affinché la PA sia in grado di dare tempestiva attuazione alle misure di sostegno alle famiglie e di rilancio del tessuto produttivo, è necessario definire un piano d’azione che traghetti il settore pubblico verso modelli totalmente nuovi, in grado di affrontare le nuove sfide che si pongono davanti al Paese. Un percorso che parta dalla condivisione delle migliori esperienze realizzate e che faccia del settore pubblico un fattore chiave, e non un ostacolo, per il rilancio del Paese.

Partendo dall’esperienza degli enti che meglio hanno saputo reagire a questo momento delicato, l’evento si propone come un momento costruttivo per individuare le linee d’azione necessarie ad accompagnare la PA verso un cambiamento ormai ineludibile, in particolare in quei settori che impattano maggiormente sulla ripresa economica e sociale del Paese.

Il nuovo Piano Triennale per l’informatica della PA

Roma, 6 Luglio, 2020 | 15:15

Il Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione 2020-2022, alla sua terza edizione, è lo strumento che indica le linee strategiche per promuovere la trasformazione digitale dell’amministrazione italiana e del Paese.

Il nuovo Piano contiene obiettivi pianificati in modo che le azioni finalizzate al loro raggiungimento siano sempre più gestite a livello locale, per garantire una maggiore penetrazione della cultura della trasformazione digitale nei territori che abbia vantaggi per cittadini e imprese e che, allo stesso tempo, produca ricadute positive anche rispetto alle valutazioni effettuate sulla base di indicatori internazionali.

Il Piano 2020-2022, nella sua fase di consolidamento, è il risultato della partecipazione attiva delle pubbliche amministrazioni: è stato condiviso con le amministrazioni centrali, con le Regioni e le Province autonome e i suggerimenti proposti sono stati inseriti nel Piano stesso.

Infine, il nuovo Piano Triennale, seppure in continuità col precedente, opera una importante modifica nel punto di vista di chi lo attuerà: parte infatti dagli obiettivi che ciascuna delle tematiche si pone. Tali obiettivi, spesso ambiziosi ma tutti sostenibili, sono costruiti sull’esperienza, sul confronto e sulle esigenze condivise con le amministrazioni. Si tratta di obiettivi ampi, declinati però in risultati attesi molto concreti. Il forte accento posto sulla misurazione dei risultati introduce spunti di riflessione e operativi per tutte le amministrazioni.

INAIL in una Pubblica Amministrazione che cambia.

Eventi sul territorio, 29 Aprile, 2021 | 10:00

Nel contesto della crisi sanitaria, INAIL ha giocato un ruolo di primo piano nel supportare cittadini e imprese e far fronte agli impatti sanitari, economici e sociali della pandemia. La capacità dell’Ente di rispondere all’emergenza ha messo in evidenza tutto il vantaggio di aver avviato con decisione negli anni precedenti un percorso di trasformazione digitale e rinnovamento organizzativo dell’Istituto stesso.

La presentazione dell'Annual Report di INAIL è l'occasione per approfondire in che modo la trasformazione digitale sia allo stesso tempo una leva per far fronte all'emergenza e un'occasione per accelerare una ripresa di cui la Pubblica Amministrazione sia finalmente motore.

Raccolta e analisi dei dati sul rischio sanitario, sportelli virtuali di contatto e presa in carico dell’utenza, ripensamento delle modalità di lavoro dell’Ente in ottica Agile, supporto ad altre Amministrazioni nella digitalizzazione e semplificazione dell’accesso ai servizi, consolidamento degli standard organizzativi e strutturali sono alcune delle principali azioni messe in campo nell’ultimo anno dall’Istituto che ci permettono di riflettere su un modello che può essere posto al centro del sistema pubblico dell’innovazione.