Le persone che hanno partecipato

Francesco Karrer

Francesco Karrer

Nato il 30/01/1942. Laurea in Architettura.

Dal 1988 è professore ordinario di urbanistica. Dal 1990 insegna alla “Sapienza” di Roma dopo aver insegnato anche nelle Università di Reggio Calabria e di Chieti-Pescara. Nel corso della sua lunga carriera professionale ha svolto attività di progettazione e consulenza sui temi della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale e di settore per numerosi enti pubblici nazionali ed internazionali, istituti scientifici e società di ingegneria di importanza nazionale. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche. 

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Ha partecipato a:

Agenda Urbana e Smart City

Bologna, 16 Ottobre, 2013 | 15:30

In vista del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020 l’Unione Europea ha chiesto a tutti gli Stati membri di dotarsi di “un’ambiziosa agenda urbana”, con almeno il 5 per cento delle risorse assegnate a livello nazionale.
L’Italia è orientata a presentare un PON (Programma Operativo Nazionale) specifico per le città metropolitane che sarà contenuto nell’Accordo di partenariato, il quale dovrà essere concluso entro il prossimo mese di settembre.
Il Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (CIPU), nel documento approvato il 23 marzo scorso, si è dato l’obiettivo di elaborare un’Agenda Urbana nazionale intesa come “una nuova  politica a carattere ordinario per le città” e ha individuato quattro macroaree (welfare locale e istruzione; mobilità; riqualificazione urbana, innovazione e turismo; finanza locale e governance).  
Le smart cities sono parte integrante di una politica nazionale per le città. Esse ne costituiscono la  declinazione necessaria, poiché consentono l’applicazione delle tecnologie più innovative in tutti i campi, e le politiche urbane rappresentano la cornice indispensabile al loro sviluppo. 

Smart City: opportunità di sviluppo integrato e sostenibile

Bologna, 16 Ottobre, 2013 | 14:00

Il concetto di sviluppo urbano è evoluto in senso sistemico, integrando diverse dimensioni ed elementi - materiali e immateriali - legati al contesto economico, sociale, infrastrutturale, culturale e tecnologico del territorio. Fattor comune di questa pluralità è la città come spazio pluridimensionale, elemento rappresentativo non solo della “realtà urbana” , ma espressione di tutto il territorio ad essa socialmente e culturalmente collegato; in questo ambito, l’insieme integrato di interventi di sviluppo deve essere posto a sistema, per cogliere sinergie e complementarietà, anche al fine di ottenere un effetto moltiplicativo delle risorse impiegate e catalizzatore di creatività, innovatività , nell’obiettivo di realizzare società intelligenti, sostenibili e inclusive.
Con maggiori responsabilità e vincoli, allo stesso tempo le città vengono devono essere lette sempre più come motori di sviluppo nel lungo periodo, elementi di resilienza che innescano reazioni di opportunità, parte attiva del processo di cambiamento intelligente, grazie alla possibilità di progettare e attuare strategie pienamente integrate in senso orizzontale e verticale.
In questo contesto, di fronte al mutato e rafforzato ruolo, cresce l’importanza per le città di “fare rete”, sia attraverso piattaforme di dialogo - scambio di buone prassi -  sia attraverso sistemi di connessioni intelligenti, per mettere a sistema le opportunità legate ai flussi di persone, dati/informazioni, merci, risorse economiche etc..
All’interno di questo scenario di cambiamento, è costruito l’obiettivo del workshop di approfondimento, strutturato in due fasi distinte: una prima fase, per mettere a sistema gli elementi di opportunità per lo sviluppo sostenibile del prossimo periodo programmatorio;  una seconda fase dedicata alla condivisione di esperienze, spunti e riflessioni.