Le persone che hanno partecipato

Giuseppe Tripoli

Giuseppe Tripoli

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Catania. Dall’1 gennaio 2016 è Segretario Generale dell’Unioncamere. E’ stato Garante delle PMI. Dal 2014 al 2015 Direttore Generale per la politica di internazionalizzazione e la promozione degli scambi del Ministero dello Sviluppo Economico. Dal 2009 al 2014 Capo del Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo economico.

Dal 2001 al 2009 Segretario Generale dell'Unioncamere.

Dal 1999 al 2001 Vice Segretario Generale della Confcommercio.

Dal 1996 al 1999 Vice Segretario Generale dell'Unioncamere. Dal 1992 al 1996 Consigliere Delegato del C.I.S. S.p.A.

Dal 1984 Attività di ricerca per l'impostazione della scuola di Pubblica Amministrazione delle Camere di Commercio.

Dal 1982 al 1985 Attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia del Diritto di Catania e Roma.

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Ha partecipato a:

Agenda Digitale italiana - Lo sviluppo dell’e-commerce

Fiera di Roma | Roma, 16 Maggio, 2012 | 15:00

 La strategia di Agenda Digitale Italiana per l’area E-commerce si propone alcuni obiettivi prioritari che saranno alla base del convegno proposto:

 

  • Massimizzare la diffusione della moneta elettronica e dell’e-payment, con conseguente emersione dei capitali nascosti
  • Stimolare l’accesso delle piccole e medie imprese al mercato online
  • Promuovere presso i cittadini una maggiore certezza complessiva verso l’utilizzo dei canali digitali d’acquisto

Politiche, progetti e modelli innovativi per l’internazionalizzazione delle imprese

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 Maggio, 2014 | 09:30

Ormai è chiaro da tempo: l’economia è globale, nei Paesi più avanzati la domanda è stagnante e pertanto per le imprese diventa vitale investire continuativamente in innovazione ed andarsi a cercare sbocchi di mercato là dove “qualcosa si muove”. In altri termini, bisogna internazionalizzarsi. Si tratta di un percorso non proprio agevole e non a tutti accessibile, se è vero che anche in ambito europeo solamente un quinto delle PMI esporta e solo un 3 per cento di esse ha filiali, succursali o imprese miste all’estero. Per internazionalizzarsi le imprese devono infatti dotarsi di risorse e professionalità, reperire informazioni e contatti e saper individuare partner strategici e commerciali. Per facilitare questo percorso, da anni i governi nazionali e regionali hanno sviluppato numerosi programmi di appoggio all’internazionalizzazione delle PMI, che comprendono strumenti tradizionali come i crediti di finanziamento all’esportazione, le missioni commerciali e la partecipazione ai trade show, ma anche nuovi strumenti che vanno nella direzione della promozione delle reti e del sostegno individualizzato.

Insieme ad alcuni qualificati attori che operano sia al livello centrale che nei territori, avvieremo una riflessione su come innovare gli strumenti tradizionali di supporto all’internazionalizzazione delle PMI, su come superare la frammentazione raccordando le iniziative promozionali, su come migliorare l’efficacia delle azioni e su come coniugare gli interventi di supporto all’internazionalizzazione con le più ampie strategie di sviluppo territoriale, come ad esempio la come smart specialization, le politiche di attrazione di investimenti e quelle di promozione del turismo.

Semplificazione, trasparenza e riduzione dei costi: il Fascicolo Informatico d’Impresa quale applicazione concreta del principio “Once Only”

Roma, 22 Maggio, 2018 | 14:15

L’Italia è, insieme ai Paesi Bassi, l’unico Paese europeo ad avere un Fascicolo d’Impresa attivo su piattaforma nazionale. Il Fascicolo è un ‘ambiente virtuale’ in cui archiviare progressivamente tutta la documentazione amministrativa relativa a ciascuna impresa, prodotta nel corso del suo ciclo di vita e rappresenta una importante novità in grado di dare forma concreta al principio “once only” nel settore pubblico. Se per le PA tale strumento costituisce un supporto a tutte le attività di controllo, autorizzazione, ispezione e verifica che hanno per oggetto le imprese, per le aziende il Fascicolo è uno strumento importante per ridurre il carico amministrativo che grava su di esse. Partendo dall’esperienza del Fascicolo, il convegno intende offrire un confronto, tra Dirigenti e Responsabili dei Servizi della PA, sulle azioni di semplificazione, trasparenza e riduzione dei costi nel rapporto tra PA e imprese. Al convegno, dunque, si discuterà del fascicolo e dei SUAP, quale principale fonte di alimentazione del fascicolo.

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Dati e informazioni economiche per strategie di sviluppo a misura di impresa. Il progetto Sisprint

Roma, 16 Maggio, 2019 | 11:45

Come l’accesso ai dati e la disponibilità di strumenti di informazione economica e statistica aggiornati e puntuali possano contribuire a rendere la programmazione degli interventi di sviluppo a livello locale più efficace e maggiormente coerente con le esigenze dei territori e delle imprese.

E’ il tema dell’incontro, promosso da Unioncamere, per presentare il Cruscotto informativo, uno degli strumenti messi a punto nell’ambito del progetto Sisprint (Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali), realizzato in coordinamento con l’Agenzia per la Coesione territoriale e finanziato dal Pon Governance e Capacità istituzionale 2014-2020.

Il Cruscotto è un servizio online di facile utilizzo dedicato alle amministrazioni pubbliche, che permette di navigare tra dati e di consultare, esplorare e monitorare i fenomeni economico produttivi, rendendo possibile l’aggiornamento continuo sulle tendenze del sistema imprenditoriale e sulle dinamiche territoriali.

Tale strumento permette ai decisori istituzionali - abilitati dall’Agenzia per la Coesione - di fruire del patrimonio informativo del Registro delle imprese delle Camere di commercio, opportunamente valorizzato attraverso un’originale azione di sistematizzazione e di integrazione con altre fonti statistiche che rientrano nel Sistema statistico nazionale (quali, ad esempio, l’Istat e la Banca d’Italia). Il cruscotto, alla cui realizzazione hanno contribuito InfoCamere e Si.Camera, contiene l’andamento in serie storica di circa 100 indicatori statistici - su scala regionale, provinciale e comunale - correlati ai temi dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 e agli Obiettivi della programmazione ed è in grado di costruire report ad hoc per ogni singola interrogazione, consentendo il confronto tra territori.

Centralità della dimensione territoriale; integrazione di diverse fonti statistiche; adozione di scale territoriali sovracomunali (aree interne e aree di crisi per esempio); modalità innovative di analisi e presentazione dei risultati sono le peculiarità di questo originale strumento di informazione statistica aggiornato in tempo reale sui fenomeni economici dei territori italiani.

 

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Partenariato Pubblico-Privato: 100 domande 100 risposte

Roma, 14 Maggio, 2019 | 12:00

Uno dei temi cruciali per la riuscita di operazioni complesse, come quelle che prevedono il coinvolgimento degli operatori privati nella realizzazione e gestione di opere e servizi pubblici, risulta essere l'asimmetria informativa tra la Pubblica Amministrazione e le controparti private. La conoscenza della materia, solitamente più limitata da parte dell’Amministrazione, consente molto spesso alla parte privata di avere una forza negoziale superiore per disegnare operazioni ad essa favorevoli. Tuttavia, tale condizione di forza è solo apparente; infatti, avere lo stesso standard comunicativo e di skill consentirebbe non solo di realizzare operazioni eque ma, soprattutto, di portarle a termine senza interruzioni, abbattendo la maggior parte dei rischi tra cui quelli legali ed amministrativi legati alla complessità del procedimento.

In questa ottica il DIPE ha predisposto un  documento  “PPP 100 domande e risposte Una Guida per le amministrazioni “ - che rappresenta un aggiornamento dell’edizione 2014, di cui mantiene l’impostazione semplice, il taglio divulgativo e l’approccio multidisciplinare - destinato principalmente a tutti coloro che nell’ambito della Pubblica Amministrazione Italiana e non solo, si occupano di Partenariato Pubblico Privato e di Finanza di Progetto, al fine di diffondere una cultura di base in materia di PPP. Il seminario tecnico rappresenta la sede ideale per confronto diretto con i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche su singoli temi e aspetti che richiedono approfondimento e risposte concrete.