Le persone che hanno partecipato

Tonino Aceti

Tonino Aceti

Tonino Aceti, 39 anni, dal 1 febbraio 2019 è il Portavoce della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI).

Dal 2019 è componente del Comitato Reclami-Encomi-Segnalazioni dell’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Dal 2003 al 2019 ha collaborato con Cittadinanzattiva ricoprendo il ruolo di Coordinatore Nazionale del Tribunale per i diritti del malato (TDM) e Responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC). E’ stato a capo dell’Ufficio Studi e Documentazione del TDM. E’ stato inoltre membro del Comitato Etico del Policlinico Umberto I di Roma e componente della Commissione Ministeriale per la Semplificazione Amministrativa in materia di invalidità civile e handicap.

Nel 2013 è stato inserito tra i 50 Under 35 più promettenti d’Italia dalla Rivista Wired.it

E’ stato membro dell’ Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ad agosto 2014 è nominato, quale esperto delle politiche della cronicità nelle Commissioni preposte alla stesura del Piano Nazionale della Cronicità. Con Decreto del Ministro della salute è attualmente componente del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute - sezione Cure Palliative e Terapia del Dolore L. 38/2010. E’ stato componente del Tavolo Innovazione istituito presso la Direzione Generale Dispositivi Medici e Farmaci del Ministero della Salute. E’ stato componente del Comitato Nazionale del Programma Nazionale Esiti (PNE) istituito presso l’AGENAS. E’ stato Responsabile Scientifico della ricerca sulla “Valutazione partecipata del grado di umanizzazione degli ospedali” promossa dall’ AGENAS. E’ componente del Comitato scientifico del Forum Risk Management della Fondazione Sicurezza in Sanità e del Congresso Nazionale SIFO.

Ha ricevuto il Premio “Ali di Antea” per la sensibilità dimostrata nel testimoniare il valore imprescindibile della vita e per l’impegno profuso nella diffusione di una cultura delle Cure Palliative.

E’ componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Amicitalia ONLUS operante nel settore ricerca delle Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino (M.I.C.I).

Con decreto del Presidente della Giunta Regionale della Puglia nel 2017 è stato nominato componente del Consiglio Sanitario Regionale.

Con decreto del Ministro della Salute 11 dicembre 2017 è stato nominato Componente della Cabina di Regia del Piano Nazionale della Cronicità.

A maggio 2018 è designato componente della Commissione Ministeriale per la stesura del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021, successivamente approvato. In occasione dei 40 anni del SSN ha lanciato la proposta per la creazione di un Logo del Servizio Sanitario Nazionale, accolta favorevolmente dal Ministro della Salute attualmente in carica.

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Ha partecipato a:

Si può fare sanità vicina al cittadino se…

Palazzo dei Congressi | Roma, 27 Maggio, 2015 | 14:30

L’introduzione delle tecnologie all’interno dei processi organizzativi in sanità può produrre un’effettiva democratizzazione dei servizi, consentendone un accesso equo, economico ed universale da parte dei cittadini. In tal senso l’eHealth sta producendo una vera rivoluzione nel mondo della sanità che oggi è imprescindibile dai servizi digitali inclusi quelli di telemedicina. Di fronte alle sfide di innovazione imposte dalla ristrettezza di risorse nella rapida evoluzione dei bisogni di salute, il mondo della sanità si apre al contributo e al valore che ciascun cittadino, affinato e sempre più evoluto nella cultura digitale, può offrire ed è disposto ad offrire. Una nuova filosofia di pianificazione,  programmazione e co-design dei servizi che mette effettivamente al centro la persona, sia in veste di operatore che di utilizzatore finale di tali servizi, puntando ad una sostenibilità reale dell’offerta per garantire una sanità che parte dai bisogni.

Sono questi i temi sui quali sui quali Arsenàl.IT offre un’occasione di dibattito e confronto a livello nazionale il giorno 27 maggio alle ore 14.30 nell’ambito del Forum PA 2015, all’insegna dello slogan #sipuòfarese. Nello specifico affronteremo il tema “sipuofaresanitàvicinalcittadinose…“.

A partire da un caso reale, saranno affrontati gli aspetti sociali dell’evoluzione dei servizi sociosanitari, lasciando poi spazio ad un panel di esperti chiamati a portare il punto di vista dei vari attori coinvolti nella silenziosa rivoluzione in atto nel mondo della sanità. Sui temi affrontati potrà intervenire il pubblico, sostanziando concretamente il dibattito. 

Sanità digitale

Roma, 22 Ottobre, 2016 | 14:30

Il dato in Sanità: la difesa a 360°

Palazzo Lombardia | Milano, 11 Novembre, 2016 | 14:30

Prima sessione: la privacy in Sanità. Dei diritti, dei doveri, delle responsabilità

Quando a collidere sono l’interesse collettivo e quello individuale, con particolare riferimento alla sfera sanitaria.

Dove finisce il diritto alla tutela della privacy e dove comincia l’esigenza di tutelare la collettività, in uno scenario di sempre maggiore diffusione della sanità digitale.

 

Seconda sessione: la cyber security

L’attrattività del dato clinico e il rischio di una eccessiva vulnerabilità dei sistemi informativi sanitari: quali misure adottare, ma soprattutto «dove trovare i fondi» in uno scenario desolante relativo ai budget destinati all’infrastruttura IT in moltissime delle aziende sanitarie e ospedaliere pubbliche in Italia.

Sanità digitale: fascicolo sanitario per rispondere alle sfide per il SSN

Roma, 24 Maggio, 2017 | 09:30

La gestione delle malattie croniche rappresenta la principale sfida per il nostro Sistema Sanitario Nazionale nel medio-lungo periodo. Una sfida enorme, che il nostro sistema non potrà reggere se non a fronte di una complessiva riorganizzazione della rete assistenziale, che sposti progressivamente le cure dall’ospedale al territorio, facendo pienamente leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie digitali. Pilastro fondamentale della riorganizzazione non potrà non essere la diffusione di un FSE realmente interoperabile. I benefici sono di tutta evidenza: una migliore presa in carico e continuità della cura del paziente, la maggior appropriatezza delle cure erogate ai cittadini e il miglior supporto decisionale nei processi sanitari, grazie alla maggiore disponibilità di informazioni sull’utente. A partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, che da miraggio diventa realtà, sarà possibile sviluppare piattaforme di servizi per i cittadini, fondati su una diversa interazione tra gli operatori del sistema, che abiliteranno la realizzazione di modelli assistenziali e organizzativi rispondenti alle nuove necessità. Passi concreti devono essere la comunicazione e la formazione verso cittadini e operatori e, ove possibile, il coinvolgimento degli utenti nel disegno dei servizi. Inoltre, l’individuazione di azioni a livello nazionale verso stakeholders che possono agevolare il lavoro delle Regioni e creare cultura ed empowerment per i cittadini.

Aspettando S@lute2017

Roma, 24 Maggio, 2017 | 13:30

A novembre scorso, S@lute2016 si era chiuso a Milano con

* oltre 130 relatori;

* 30 momenti di dibattito e confronto;

* 4 appuntamenti trasmessi in streaming per circa 18 ore di diretta * Oltre 30 ore di registrazioni degli eventi più importanti consultabili qui

* Più di 800 partecipanti e 2.256 tweet totali che, in base ai dati di tweetbinder.com, hanno raggiunto 1.105.278 di persone

Un ottimo riscontro in termini di pubblico, standing dei relatori, qualità del dibattito e proposte avanzate che ci ha indotti a preparare un’edizione 2017, più ampia per temi trattati, idee e esperienze presentate.

Oggi, quindi, trenta minuti per presentare tutte le novità di S@lute2017, che si svolgerà a Roma il 20 e 21 settembre presso il Centro Congressi Roma Eventi (Piazza della Pilotta), che occuperemo interamente mettendo a disposizione dei partecipanti sale dibattito, spazi networking, demo point.

Perché S@lute sarà il luogo di aggregazione e di riflessione unico per tutta la filiera della salute: Istituzioni, mondo della ricerca, imprese, associazioni di cittadini/pazienti. Il luogo in cui ritrovarsi ogni anno per fare il punto sull’innovazione per la salute sotto il profilo più ampio della cura e del prendersi cura; della diffusione di piattaforme digitali abilitante per nuovi processi e servizi; degli strumenti di welfare per assicurare la tutela prevista dalla nostra Costituzione.

Perché l’innovazione per la salute potrà riuscire a moderare e superare quelle disuguaglianze che demografia e crisi strutturale di lungo periodo hanno prodotto e che politiche di tagli lineari rischiano di rendere permanenti.

Si pensi inoltre al volano che per la nostra ripresa economica possono rappresentare le cosiddette silver e white economy, spinte da uno Stato Partner che crea le condizioni per lo sviluppo connettendo università, centri di ricerca delle imprese, distretti tecnologici, incubatori, PMI.

 

Si pensi al beneficio per il nostro SSN di una diffusa responsabilità nell’assunzione e nel mantenimento di corretti stili di vita e nel coltivare la prevenzione (si pensi al caso vaccini) attraverso un’informazione sanitaria intermediata dall’esperienza e l’autorevolezza dei professionisti della sanità rispetto all’ipertrofia, a volte confusa, indotta dal web.

 

Tutto questo sarà S@lute2017 e ve lo presenteremo oggi.

SANITÀ DIGITALE

Roma, 23 Febbraio, 2018 | 00:00

Il Cantiere Sanità digitale è il tavolo di lavoro promosso da FPA dedicato al tema del rinnovamento organizzativo e tecnologico del Sistema Sanitario Nazionale.

Innovazione del sistema salute: la trasformazione digitale per integrare sanità e sociale

Roma, 15 Maggio, 2019 | 15:00

Dopo la due giorni che AgID e CNR - ICAR in collaborazione con FPA hanno promosso in aprile a Sorrento  il lavoro prosegue a FORUM PA con il contributo di Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e Finanze, le Regioni e le Province Autonome, le Aziende sanitarie, terzo settore e rappresentanti del Mercato e delle professioni. Integrazione, interoperabilità e condivisione dati. Queste le tre le parole chiave emerse dal dibattito a Sorrento per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici esistenti, per confezionare nuovi servizi, contenendo i costi di gestione; eliminando le duplicazioni; andando oltre le logiche “a silos” che caratterizzano dati e servizi delle PA. Tre parole chiave in linea con quanto previsto nel nuovo piano triennale AgID.

L’infrastruttura digitale ha perfezionato procedure operative (prenotazioni, prescrizioni e referti) e la gestione dei documenti nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Ma la complessità di cura e di assistenza derivante da invecchiamento, cronicità, fragilità, ineguaglianze richiede un ulteriore sforzo. In diverse occasioni gli stakeholder del mondo della Sanità interconnessa al Sociale hanno manifestato l’esigenza di avere indicazioni che permettano di armonizzare le diverse soluzioni emergenti. Da qui nasce la giornata di lavoro a FORUM PA, quale luogo di confronto e di coinvolgimento di tutti gli attori per iniziare a definire indirizzi e linee guida di un ecosistema digitale integrato Sanità e Welfare, che evidenzi il valore delle tecnologie assistive; dell’IoT che rende ambienti familiari, sociali e di lavoro compatibili con le esigenze e le aspettative dell'anziano o disabile o persona con forma di fragilità; dei dispositivi medici di telehealth; del mobile hospital; dei weareble; della realtà aumentata. Un ecosistema integrato che poggi sulla maturità, diffusione e evoluzione del FSE.

Perché il Paese può essere all’altezza delle nuove esigenze sociali solo con una nuova alleanza tra Amministrazioni centrali, Locali e Agenzie; con una stretta collaborazione con il mercato delle tecnologie; attraverso originali processi e strumenti di approvvigionamento dell’innovazione; con lo sviluppo di cultura digitale tra i professionisti sanitari e della loro consapevolezza circa le opportunità offerte dalle tecnologie mature.

 

Per ascoltare l'audio del "question time" cliccare QUI

Modelli organizzativi per la cronicità e continuità di cura

Campus Talent Garden Roma Ostiense | Roma, 29 Ottobre, 2019 | 14:30

La crescente presenza di pazienti cronici e il conseguente aumento dei bisogni dei pazienti dal punto di vista socio-assistenziale comportano un importante carico di spesa per il nostro SSN che sta spingendo i decisori, sia a livello nazionale che locale, ad attuare diversi cambiamenti organizzativi. È necessario lavorare a tutti i livelli per costruire percorsi di cura attraverso i vari setting socio-assistenziali individuando modelli organizzativi che riducano l'istituzionalizzazione sia in ospedale che la residenzialità, privilegiando le cure al domicilio.

Il convegno si pone l’obiettivo di abilitare il confronto tra i diversi attori della sanità italiana – Regioni, Aziende Sanitarie, Associazioni di categoria (MMG, Specialisti, Aziende Sanitarie) – sui possibili modelli organizzativi da adottare a livello regionale e aziendale per una continuità di cura reale e sui processi da strutturare – in termini di attori da coinvolgere, modalità di coordinamento, strumenti di supporto e tecnologie abilitanti – attraverso casi reali di Regioni che hanno già avviato il processo di cambiamento raccontati dai protagonisti.

Per ascoltare la registrazione integrale dell'evento cliccare QUI

Smart Ostomy Support: un approccio innovativo per la cura a distanza del paziente stomizzato

Campus Talent Garden Roma Ostiense | Roma, 30 Ottobre, 2019 | 11:00

SOS è un progetto sperimentale promosso dalla FAIS - Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati - per l’assistenza a distanza dei pazienti cronici portatori di stomia ed ex stomizzati in fase riabilitativa.

Il progetto prevede l’uso combinato di tecnologie innovative, tra cui la gamification, ed un modello di lavoro basato sullo smartworking. Ciò consentirà ad un gruppo pilota di stomaterapisti  e volontari FAIS di fornire assistenza, informazioni, buone pratiche, monitoraggio delle terapie ai pazienti stomizzati secondo il paradigma della connected care.

Obiettivo della sessione è illustrare i principi ispiratori del progetto sotto un duplice aspetto: quello dei benefici per le persone stomizzate e quello della maggiore efficienza del sistema assistenziale del Sistema Sanitario Nazionale in un approccio che combina  connected care e smartworking.

 

 

Connected care: i passi per renderla effettiva

Campus Talent Garden Roma Ostiense | Roma, 30 Ottobre, 2019 | 15:30

Ormai non possiamo più nasconderci: è in atto una grande sfida per la sostenibilità del SSN dal punto di vista sociale ed economico, nella cornice dei principi costituzionali e degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
 
Nuovi modelli di assistenza, progettati tenendo conto delle tecnologie digitali, rispondono al mutato bisogno di interazione tra paziente, famiglia e professionista sanitario; per gli operatori sanitari è necessario sviluppare nuove competenze in funzione del nuovo ruolo che la domanda di salute a loro assegna; ogni persona diventa sempre più protagonista attivo e responsabile delle proprie scelte per la salute e il benessere.
 
La digitalizzazione è leva irrinunciabile per vincere la sfida della sostenibilità del SSN e la Connected care - intesa come sanità connessa - risulta essere la risposta comune su cui convengono ormai tutte le istituzioni e anche i cittadini ne riconoscono l’importanza.
 
Ma quali i prossimi passi per rendere effettiva la Connected Care? Quale l’agenda dei lavori? In questa sessione conclusiva di FORUM PA Sanità ne discutono la politica, le organizzazioni sanitarie, le professioni sanitarie, il mercato: tutti gli attori che devono contribuire a superare le barriere normative, organizzative, tecnologiche che oggi frenano una sanità connessa, che condivide informazioni, integrata, che tutela la privacy.
 
Al termine del convegno si terrà la Cerimonia di premiazione del Premio FORUM PA Sanità 2019
 

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