Le persone che hanno partecipato

Fabio Lipizzi

Fabio Lipizzi

Fabio Lipizzi, nato a Roma  il 15/01/1964, è ricercatore presso l’Istat e si occupa, in particolare, di dati territoriali. Ha collaborato con Istituzioni pubbliche e private e attualmente è responsabile dell’unità operativa “Basi territoriali”. E’ un esperto dei sistemi informativi geografici (GIS) e si occupa di produzione e analisi di dati geografici. Ha partecipato, tra le altre cose, a varie edizioni del rapporto annuale sulla situazione del Paese e a numerosi convegni scientifici con contributi applicativi sulle dinamiche spaziali di fenomeni socio-demografici.  E’ stato anche responsabile della “Progettazione e produzione di Atlanti territoriali”. L’attività che ha come obiettivo di fornire all’utenza strumenti conoscitivi sulle specificità territoriali, caratterizzati dall’integrazione dei dati provenienti da fonti diverse ad un livello di dettaglio fine.

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Ha partecipato a:

Forme fisiche dei sistemi urbani

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2015 | 10:00

La suddivisione in  sistemi locali del lavoro ha dato luogo ad una dei modi più interessanti di rappresentazione statistica del territorio, generando una griglia di lettura sostanzialmente svincolata dalla geografia amministrativa e più efficacemente orientata ad una lettura sociale ed economica dei luoghi dei vita.
In questa sessione verranno illustrati i metodi  di costruzione e alcuni casi rilevanti di utilizzo dei nuovi sistemi locali del lavoro per una interpretazione di fenomeni diversi  (urbanizzazione, cultura, sistema produttivo, demografia).

Geolocalizzazione

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2015 | 11:45

I sistemi di  geolocalizzazione, consentendo di collocare qualunque oggetto o fenomeno in un punto dello  spazio fisico,  rappresentano potenti strumenti per la gestione di  grande molteplicità di attività e servizi. Tuttavia essi hanno rivelato anche uno straordinario  potenziale statistico, sia quando vengono impiegati nei  processi produttivi (come ad esempio il censimento) sia quando diventano infrastrutture di riferimento per il rilascio di informazione statistica geolocalizzata (e in questo caso danno luogo a sistemi informativi geografico-statistici).  Entrambi questi aspetti verranno illustrati nella sessione.

Le periferie urbane nelle città metropolitane

Roma, 25 Maggio, 2017 | 14:00

La localizzazione delle periferie urbane non è un problema di natura semplice. L’evoluzione urbanistica delle città e la formazione di aree di disagio all’interno di essa sono legate ad una pluralità di fattori, a cominciare dalle caratteristiche morfologiche dei territori, ai cambiamenti intervenuti nelle caratteristiche demografiche e sociali della popolazione residente, alla redistribuzione sul territorio delle residenze e dei luoghi di lavoro, alla diffusione della rete di accessibilità ai servizi urbani sul territorio, fattori che concorrono tutti a modificare i modelli insediativi delle città e a rendere sfumati i contorni di ciò che è riconoscibile come “periferia”.

L’Istat ha affrontato questa tema nell’ambito delle richieste avanzate dalla Commissione di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Lo scopo del presente lavoro è quello di descrivere il progetto esplorando sia le caratteristiche peculiari dei territori esaminati sia l’identificazione dei luoghi “marginali” delle città, dove è più profondo il disagio socio-economico.

L’oggetto dell’analisi è mirato ai 14 comuni capoluogo delle città metropolitane e l’analisi è stata condotta raggruppando i dati per sezioni di censimento alle aree storiche delle città quali ad esempio: quartieri, zone toponomastiche, ecc..