Le persone che hanno partecipato

Fabrizio Maria Arosio

Fabrizio Maria Arosio

Nato a Roma nel 1964 e laureato in Scienze statistiche e demografiche. Dal 1991 al 1998, ha svolto attività di ricerca sociale per la Fondazione Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) di Roma, nel settore “Processi formativi” e “Welfare e diritti di cittadinanza”.
Attualmente è primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), dove dal 2001, dirige l’unità operativa “Cultura e tempo libero”, presso la Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali, progettando e coordinando le indagini, le rilevazioni e le elaborazioni di dati e indicatori sulle istituzioni e i servizi culturali. Nell’ambito delle attività dell’istituto, coordina le attività di produzione statistica e di ricerca sul patrimonio museale, archivistico, bibliotecario, nonché sul settore editoriale e sportivo ed è membro della “Commissione scientifica per la misura del benessere”, con l’obiettivo di sviluppare una rappresentazione multidimensionale del “benessere equo e sostenibile” (Bes).
In qualità di responsabile dell'Unità operativa, ha coordinato le attività di produzione statistica ed i progetti di ricerca per la descrizione e l'analisi dei fenomeni che riguardano la produzione, la distribuzione e la fruizione di beni e di servizi culturali, e più in particolare il patrimonio artistico, storico, museale, archivistico e bibliotecario, nonché l’editoria, lo spettacolo dal vivo, il settore sportivo e i media.

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Ha partecipato a:

Forme fisiche dei sistemi urbani

Palazzo dei Congressi | Roma, 28 Maggio, 2015 | 10:00

La suddivisione in  sistemi locali del lavoro ha dato luogo ad una dei modi più interessanti di rappresentazione statistica del territorio, generando una griglia di lettura sostanzialmente svincolata dalla geografia amministrativa e più efficacemente orientata ad una lettura sociale ed economica dei luoghi dei vita.
In questa sessione verranno illustrati i metodi  di costruzione e alcuni casi rilevanti di utilizzo dei nuovi sistemi locali del lavoro per una interpretazione di fenomeni diversi  (urbanizzazione, cultura, sistema produttivo, demografia).